La Serie A fa 13 ai conti del mercato

Tornano i campioni e facciamo cassa. Capolavori di Napoli e Roma. Juve e Fiorentina più forti e più ricche

Sono tornati i campioni dall'estero, sono arrivati giovani molto interessanti da valorizzare e sono stati tenuti sotto controllo i conti. Il bilancio finale della sessione estiva di mercato non può che essere positivo per la nostra Serie A. Gomez, Higuain, Kakà, Strootman e Tevez sono i nomi altisonanti che hanno infiammato la calda estate delle nostre big. Jedvaj, Iturbe, Centurion e Duvan Zapata i giovani che potrebbero regalarci preziose plusvalenze in futuro. Un giusto mix di affari, stuzzicante e appetitoso, chiuso con una spesa complessiva di 380 milioni di euro da parte delle nostre squadre e un guadagno globale di quasi 393. Fanno circa 13 milioni di saldo positivo, ottenuto grazie anche alla cessioni a peso d'oro dei vari Jovetic, Marquinhos, Lamela e Cavani, che però non sembrano aver impoverito il nostro campionato. Mai, dal post Calciopoli in poi, c'era stato un bilancio finale così economicamente vantaggioso.

E se dal 2007 al 2011 il segno nel rapporto entrate/uscite era sempre stato negativo, in questo 2013 miglioriamo di oltre 10 milioni, il più 2 milioni fatto registrare nell'estate 2012. I risultati dal campo parlano già chiaro: nelle prime due giornate della Serie A 2013-14 sono state siglate 65 reti, nell'ultima disputata addirittura 43, miglior risultato degli ultimi 10 anni, ad avvicinare il record della stagione 1992-93, quando alla quinta giornata si segnarono 48 reti.

NAPOLI E ROMA PROTAGONISTE Le due regine del mercato estivo sono state sicuramente Napoli e Roma. Con la cessione di Cavani e un investimento importante del presidente De Laurentiis, la squadra partenopea ha portato in azzurro Higuain, Callejon, Mertens, Albiol, Reina, Zapata, Rafael, spendendo ben 87 milioni, a fronte dei 70 guadagnati. Nella capitale, invece, c'è stato il capolavoro di Sabatini, che pur cedendo pezzi da 90 come Marquinhos, Osvaldo e Lamela è riuscito a regalare a Rudi Garcia una squadra competitiva, dove gli innesti di Benatia, Maicon, Ljajic, Strootman e Gervinho non hanno intaccato il bilancio, chiuso con 39 milioni di guadagno.

JUVE E FIORENTINA: CONTI OK Se le due milanesi e la Lazio hanno agito a fari spenti, puntando su scommesse come Icardi, Belfodil, Vergara, Saponara, Felipe Anderson, Perea o su grandi ritorni come Kakà e Matri, le due big che si sono rinforzate, mantenendo i conti economici positivi, sono Fiorentina e Juventus. I viola, caricati dall'entusiasmo della tifoseria e dai gol di Gomez e Rossi, hanno aggiunto gente come Ilicic e Joaquin ad un'ossatura già solida. E due milioni è il guadagno della famiglia Della Valle. I campioni d'Italia si confermano squadra da battere, anche all'insegna del fair play finanziario: primo bilancio acquisti/cessioni positivo negli ultimi sei anni e quasi 5 milioni di incasso complessivo, pur aggiungendo alla truppa di Conte grandi colpi come Tevez, Llorente e Ogbonna, che non possono certo far rimpiangere le partenze di Matri, Marrone e Giaccherini.