Serie A, Genoa-Inter 3-2

La sconfitta pesa in casa nerazzurra: gli uomini di Mancini quasi fuori dall'Europa

L'Inter dice addio ai sogni d'Europa. I nerazzurri crollano a Genoa 3-2. L'Europaleague diventerebbe irraggiungibile se domenica all'ora di pranzo la Sampdoria dovesse vincere in casa dell'Empoli, prossimo avversario dei nerazzurri nell'ultima giornata di campionato a San Siro.

Mancini conferma Hernanes dietro alle due punte Palacio e Icardi. Quest'ultimo sblocca il risultato, raggiungendo Tevez in testa alla classifica cannonieri con 20 reti in campionato. In precedenza, dopo un miracolo di Handanovic sul colpo di testa di Lestienne, l'Inter chiede invano un rigore per un tocco col braccio largo di Burdisso. La reazione del Genoa si concretizza grazie a una grande girata di Pavoletti, che pareggia i conti. L'altro ex di turno Palacio (non esulta) riporta avanti l'Inter su assist di Icardi, che poi si vede annullare il 3-1 per un fuorigioco dubbio. Sul finire del primo tempo Handanovic e Ranocchia fanno la frittata e regalano la palla del 2-2 a Lestienne, che mette dentro a porta vuota. Tante emozioni anche nella ripresa, quando l'Inter colpisce due legni nella stessa azione con Hernanes e Brozovic. Nel finale entrano Shaqiri e i giovani Bonazzoli e Puscas, ma è il Genoa a trovare il gol della vittoria grazie a un colpo di testa di Kucka (non marcato da Juan Jesus) per il definitivo 3-2. E i padroni di casa fanno festa davanti ai propri tifosi, con o senza licenza Uefa.