Serie A, i risultati della 32esima giornata

Sfuma il primo match ball per i bianconeri di laurearsi campione d’Italia per la quarta volta di fila

Sfuma il primo match ball per la Juventus di laurearsi campione d’Italia per la quarta volta di fila. Dopo 20 anni, i bianconeri perdono il derby della Mole contro il Torino e rimandano l’appuntamento con il tricolore magari a mercoledì quando nell’ultimo turno infrasettimanale affronteranno la Fiorentina. La squadra di Allegri è passata in vantaggio con Pirlo su punizione al 35’, ma ha subito il pari di Darmian in chiusura di tempo. Nella ripresa, ancora Pirlo su punizione è fermato solo dal palo a Padelli battuto, dall’altra parte Quagliarella segna il gol vittoria e non esulta. Nel finale per la Juve ancora due pali con Matri.

La Lazio, con diverse assenze soprattutto a centrocampo, non approfitta per allungare sulle inseguitrici e rintuzzare sulla Juve rimanendo a +1 sulla Roma terza. Klose porta in vantaggio i biancocelesti, che nella ripresa, dopo aver sbagliato diverse occasioni, si fanno raggiungere dal Chievo grazie a Paloschi.

Il Genoa conferma di voler credere ancora all’Europa e supera la pratica Cesena già al termine del primo tempo. Bertolacci di testa su angolo e sul finire di tempo Perotti su rigore (da egli stesso procurato) chiudono la pratica. Si mette definitivamente in salvo il Verona trascinato sempre da Luca Toni, che con la doppietta di oggi diventa il miglior bomber della storia del Verona. In 10 contro 11 dal 18’ (rosso a Rafael) la squadra di Mandorlini riesce comunque ad avere la meglio sul Sassuolo: Gomez apre le marcature, pari grazie ad un’autorete di Moras e poi doppietta di Toni nella ripresa. Continua a onorare alla grande il campionato il Parma che batte al Tardini il Palermo e rimanda la B matematica. Di Nocerino su rigore il gol vittoria.

Nel posticipo delle 18 a Firenze il Cagliari nuovo, targato Festa, è tornato alla vittoria, battendo per 3-1 una spenta Fiorentina, riaccendendo di fatto le non più labili speranze di salvezza dei tifosi sardi. Al "Franchi" la stanca squadra viola ha lasciato per troppo tempo l’iniziativa ai rigenerati giocatori rossoblù, che hanno conquistato con merito i tre punti in palio. Protagonista assoluto Cop, autore di una doppietta, al 7’ del primo tempo e al 14’ della ripresa. Inutile la rete firmata da Gilardino, giunta alla mezzora della seconda frazione. Stupendo, infine, il gol in contropiede firmato da Farias, al 92’, che ha chiuso le ostilità partendo da metà campo.