Serie A, Inter e Milan ko. Ora la Juve è sola in testa

Perde il Milan a Udine: finisce 2-1 con i rossoneri in nove. Perde anche l'Inter: il Siena espugna San Siro con un 2-0. Pareggio per il Napoli a Catania

Giornata tremenda per il calcio milanese. Il Milan, sempre più in crisi di gioco e di idee cade 2-1 a Udine. Peggio ancora va all'Inter sconfitta in casa 2-0 dal fanalino di coda Siena. E, con il Napoli che pareggia a rieti inviolate a Catania, la Juventus conduce il campionato in vetta alla classifica da sola.

Al Friuli è in scena lo psicodramma dei rossoneri, sempre più a corto di gioco e di idee. La squadra di Massimiliano Allegri, ormai sempre più in bilico sulla panchina, va sotto al 40' per un colpo di testa di Ranegie che anticipa Mexes ed Abbiati. Nella ripresa una prodezza estemporanea di El Shaarawy porta i rossoneri in parità ma è una pia illusione perché Zapata stende Ranegie in area: espulsione e rigore, realizzato da Di Natale. La giornata terribile del "Diavolo" si chiude con la cacciata di Boateng. Il Milan finisce la gara in nove, difficile pensare di poter fare peggio.

Discorso simile anche per i nerazzurri che, ancora una volta, non riescono a sfatare il tabù San Siro. Al Meazza passa il cinico Siena di Serse Cosmi che si difende nel primo tempo e colpisce nel secondo con Vergassola al 27' e Valiani di testa in contropiede nel recupero. "È una brutta sconfitta e ci brucia: ma io sono il capitano della barca e non va persa la fiducia", ha commentato il tecnico Andrea Stramaccioni chiedendo di restare uniti dopo il ko con il Siena. "Una sconfitta così non deve intaccare il lavoro di una squadra nuova che sta cercando una continuità - ha detto l’allenatore ai microfoni di Sky - è il momento di metterci la faccia e restare uniti, non dobbiamo mollare di un centimetro e su questa sconfitta tirare fuori quanto mancato. Ho fiducia in questa squadra e nel mio lavoro".

Giornata buia pure per il Napoli. Nonostante abbia giocato in undici contro dieci per oltre 80 minuti, la squadra di Mazzarri non riesce ad imporsi sul campo del Catania. Anzi, nel finale rischia pure il ko con il palo colpito da Gomez. Inizia male pure l'avventura di Gasperini sulla panchina del Palermo, superato 1-0 nel finale a Bergamo dall'Atalanta. Termina infine 1-1 Bologna-Pescara. A salvare gli abruzzesi, al primo punto stagionale, è il portiere Pelizzoli che para un rigore a Diamanti dopo che l'estremo difensore titolare Perin era stato espulso per fallo su Gilardino.

Commenti

piluga

Dom, 23/09/2012 - 18:11

Dopo milan atalanta, allegri a dichiarato: "Perderemo ancora, ma in maniera diversa" Ahahahah......non si e smentito.....forza diavoli che il campionato e lungo e ci sono altre partite da perdere DIVERSAMENTE.

giruffon

Dom, 23/09/2012 - 19:45

perchè cambiare allenatore? l'obiettivo della società è risanare il bilancio. Galliani ha dichiarato "FINALMENTE ABBIAMO UN'AZIENDA SANA" e UNA SQUADRA DI M........... Pertanto anche la serie B va ben. Conta il bilancio.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Dom, 23/09/2012 - 19:57

Nell'intervista a SKY del dopo partita Allegri ha definito "severe" le espulsioni di Zapata e Boateng. Vorrei ricordare che entrambe sono avvenute a seguito di doppia ammonizione. Anche i replay televisivi hanno evidenziato che erano entrambe meritate per Zapata. La seconda inflitta a Boateng forse è stata un po' severa, tuttavia solo qualche minuto prima, in occasione della prima ammonizione, il giocatore aveva commesso un fallo di reazione scalciando da dietro Pinzi. Perfino i faziosi cronisti di SKY avevano ammesso che il giocatore, nell'occasione, andava espulso direttamente e non ammonito. Quindi...

COSIMODEBARI

Dom, 23/09/2012 - 21:12

Stramax non è capace di intendere e volere. Come si può giocare in casa con una sola punta contro il Siena? Come si può decidere negli ultimi ninuti di mandare all'attacco Ranocchia? Come si può iniziare una partita con dei doppioni o triploni, vedi tutti da un lato l'olandese e Cassano e poi pure Alvarez e Couthino? L'olandese e il barese sono doppioni, ma solo come posizione, perchè come numeri di fraseggi e di scuola calcistica il barese è largamente superiore, anche se a regime non pieno. Lo vendessero pure gratissss, è il male maggore dell'Inter dal giorno dopo del tripete. E' un pallone al piede. E poi il capitano, anche a mezzo servizio, a quasi 40 anni, vale mille volte il giovane Pereira. I giovani (Strama su tutti) devono avere l'ardire di mettere i fiori nei cannoni, costi quel che costi.

Pelican 49

Lun, 24/09/2012 - 00:08

Se Allegri e la Banda di brocchi allestita dalla società si impegneranno seriamente, sono sicuro che riusciranno a conquistare la Serie B!!!!!! Che pena, per adesso la media è da salto in Serie C!!!..... c'è sempre una prima volta. Bye bye.

bobsg

Lun, 24/09/2012 - 07:09

Il Milan è la nemesi di un Berlusconi che da imprenditore "poche parole, molti fatti", si è trasformatoin politicante "parole e aria fritta, fatti zero".

Nonmimandanessuno

Lun, 24/09/2012 - 09:13

Potrei sforzarmi di capire/accettare questo stato di cose se, veramente, l'anno prossimo arrivino Guardiola, soldi arabi e un grande nuovo progetto. Ibra con quell'allenatore, -ricordo che ha annunciato all'improvviso di prendersi un anno sabbatico- aveva già litigato quindi via. A quel punto Thiago da solo faceva la differenza? Ma per favore, e allora dato che èra ben pagato,tanto valeva approfittarne. Poi che se ne sia andato Cassano è irrilevante, anzi, un cafone di meno. Certo se questo mio film da vedere non si vedesse, ci sarebbe da chiedersi quali siano le condizioni di salute del presidente Berlusconi! Lasciano comunque basiti il rinnovo a Flaminì, la cessione di Merkel, e i troppi annunci smentite presidente/vicepresidente che li fanno apparire sempre più ridicoli.