Serie A, Inter-Roma 2-1, Udinese-Milan 2-1

Mauro Icardi trascina i nerazzurri contro i giallorossi. I rossoneri invece cadono a Udine

Un gol di Mauro Icardi a tre minuti dalla fine consente all'Inter di battere la Roma 2-1 nel secondo anticipo della 32/a giornata di Serie A e continuare a inseguire un posto nelle prossime coppe europee. Per la Roma una sconfitta pesantissima in chiave secondo posto, i ragazzi di Garcia rischiano ora di vedere scappare via la Lazio che riceve domani all'Olimpico il Chievo. L'Inter torna a battere i giallorossi dopo quattro anni, l'ultima volta era successo nel 2011.
Per Mancini una importante iniezione di fiducia dopo il derby pareggiato. Un successo tutto sommato meritato, i nerazzurri hanno giocato meglio nel primo tempo e si sono dimostrati più pericolosi e concreti della Roma in zona gola. La squadra di Garcia ha ancora una volta denotato inconsistenza in fase d'attacco, con i più pericolosi che sono stati Ibarbo nel primo tempo, Nainggolan autore del momentaneo pareggio e Pjanic. Delude Totti, sostituito in avvio di ripresa e rimasto in panchina scuro in volto. Nell'Inter, a parte Icardi, brillano ancora Hernanes e Gnoukouri a centrocampo.

Nell'Inter, Mancini conferma la fiducia al baby Gnoukouri a metà campo. Si rivede Brozovic dopo la squalifia, Hernanes dietro le due punte Icardi e Palacio. Nella Roma Garcia lancia dal 1' in attacco di Ibarbo, Ljajic si accomoda in tribuna per un problema al flessore. Primo tempo equilibrato e senza grosse emozioni. Dopo un tentativo iniziale di De Rossi dai 30 metri sventato in angolo da Handanovic, i nerazzurri passano in vantaggio al primo tiro in porta: al 15' Hernanes si libera di Holebas al limite e con un gran sinistro in diagonale batte De Sanctis. La formazione di Garcia reagisce con rabbia e sfiora subito il pari con un palo di Ibarbo in mischia. I giallorossi però con il passare dei minuti faticano a fare gioco e di fatto Handanovic si limita all'ordinaria amministrazione. Da parte sue l'Inter non riesce a essere concreta negli spazi che inevitabilmente la difesa ospite condede.

La Roma riparte il secondo tempo con maggior intensità, dopo meno di dieci minuti Garcia richiama in panchina Totti e inserisce Keita avanzando Pjanic sulla linea degli attaccanti. I giallorossi concedono spazi e l'Inter prova ad approfittarne in contropiede, Icardi ha subito un paio di buone occasioni che però non riesce a sfruttare. Senza Totti la Roma riesce finalmente a distendersi con maggior velocità in attacco e dopo un'occasione con Florenzi che dagli 11 metri calcia di poco alto, al 17' trova il pareggio: Pjanic sulla trequarti vede a destra l'inserimento di Nainggolan che con un destro rasoterra potente e preciso fulmina Handanovic. L'Inter prova a reagire con un destro sul primo palo di Guarin che trova pronto alla respinta De Sanctis. La gara si accende, giallorossi di nuovi pericolosi al 23' con una punizione dal limite di Pjanic respinta da Handanovic e salvataggio decisivo di Vidic che anticipa Keita pronto al tap-in vincente. I due allenatori vogliono vincere a tutti i costi, così Garcia manda dentro anche Iturbe al posto dell'acciaccato Pjanic e Mancini replica inserendo Shaqiri al posto di Guarin. Icardi ha un'altra buona occasione al 40' quando riceve palla in area si libera bene ma calcia malamente alto sulla traversa. Il bomber argentino si fa perdonare al 42' quando riceve ancora palla in area di rigore dal neo entrato Podolski, si gira bene eludendo l'intervento di Manolas e batte De Santis con un destro secco e preciso in diagonale. Per la Roma è il colpo del ko, per la squadra di Garcia arriva l'ennesima sconfitta in trasferta e la rincorsa al secondo posto si fa ora molto difficile. Nell'anticipo del pomeriggio il Milan cade a Udine. Rossoneri battuti 2-1.