Serie A, Juventus-Empoli 2-0

I bianconeri battono i toscani e adesso hanno quasi in tasca il titolo di campioni d'Italia

Allegri è costretto ad un ampio turnover a causa dei tanti infortunati in casa bianconera, tra gli ospiti invece formazione titolare con l’eccezione di Barba che rileva Tonelli non al meglio. I toscani lasciano l’iniziativa alla Juventus difendendosi però con ordine e grande maestria tattica: sono infatti pochissimi gli spazi lasciati agli avversari che arrivano al tiro solo in due occasioni. La prima per merito di Tevez che salta un paio di uomini e conclude in porta trovando di fronte a se un Sepe in gran forma; la seconda grazie ad un colpo di testa di Lichtsteiner. La partita però non si sblocca e così serve un episodio per rompere gli equilibri: al 42° Rugani pressato da Sturaro appaggia la palla su Sepe che incomprensibilmente afferra la palla con le mani invece che spazzare. L’arbitro così dichiara il calcio di punizione di seconda all’interno dell’area: Vidal la tocca per Tevez che non si lascia sfuggire l’occasione e con una staffilata sotto la traversa sigla il gol dell’1-0. Si va così al riposo con i bianconeri in vantaggio.

La ripresa riprende sulla falsa riga del primo tempo ma si nota si da subito che i bianconeri non hanno la stessa cattiveria del primo tempo e si limitano a gestire il pallone senza mai affondare. Entrambe le squadre sono ottimamente messe in campo dal punto di vista tattico ed è difficilissimo trovare spazi. A sopresa è l’Empoli a sfiorare il gol del pareggio: Pucciarelli servito in contropiede da Saponara sfida in uno contro uno Buffon ma il portierone bianconero mostra tutta la sua classe con uscita perfetta. Gli ultimi venti minuti di partita mostrano un Empoli sempre più all’arrembaggio ma i bianconeri dimostrano ancora una volta la loro solidità difensiva, sugli scudi anche Ogbonna sempre preciso e puntuale negli interventi. Ad un minuto dalla fine un Empoli sbilanciato si fa infilare in contropiede: Tevez, sempre lui, arriva al tiro respinto dall’ottimo Sepe, sulla respinta si avventa Pereyra che segna il gol del 2-0. I bianconeri sigillano la quarta vittoria consecutiva ed anche il quarto scudetto consecutivo è sempre più vicino.