Serie A, Udinese-Milan 2-1

A Udine la squadra di Inzaghi viene colpita due volte dai friuliani. Reagisce solo Pazzini

L’ultima chance per sperare di accedere all’Europa League svanisce per il Milan al Friuli. Nel primo anticipo della 32esima giornata di Serie A, i rossoneri subiscono il 2-1 di un’Udinese che reagisce alle ultime critiche con una prova senza sbavature, tornando al successo dopo un lungo periodo di digiuno. È però vero che il Milan è davvero poca cosa, sterile davanti e disattento in difesa: Pinzi e Badu, nella ripresa, colpiscono con eccessiva facilità, spedendo all’inferno il Diavolo (di Pazzini il gol nel finale che riaccende un pò la sfida) e rimettendo in discussione Inzaghi.

I padroni di casa, privi dello squalificato Fernandes e degli indisponibili Heurtaux, Wague ed Evangelista, partono con capitan Di Natale punta unica supportato da Geijo e Guillherme, con Domizzi rientrante in difesa. Gli ospiti, senza Agazzi, El Sharaawy,
Montolivo, Essien ed Alex, scendono sul terreno di gioco con un tridente formato da Menez, Pazzini e Suso (i vari Honda, Destro e Cerci sono in panchina). L’avvio dell’Udinese è fulminante e, dopo una manciata di secondi, Di Natale impegna subito in angolo l’attento Diego Lopez. Primi dieci minuti di quasi assedio bianconero, con i rossoneri a fare muro in attesa di tempi migliori. Guilherme, al 14’, tenta di sorprendere da distanza siderale l’estremo ospite, Paletta al 27’ è quasi miracoloso nel mettere lo stinco sulla botta di Di Natale. Stacco di Badu al 33’ senza trovare lo specchio, il Milan quasi non esiste e, prima dell’intervallo, è ancora l’Udinese a creare due chance.

Al 43’ Widmer inzucca di poco a lato, al 44’ Guillherme spaventa Diego Lopez con un sinistro dal limite fuori d’un soffio. Nella ripresa, subito Rami per l’acciaccato Paletta, poi tocca a Thereau ma è Pinzi, al 13’, a sbloccare il match, con un tiro preciso all’angolino che gli vale il primo gol stagionale, il terzo in carriera ad un Milan che era partito male anche nel secondo tempo.Inzaghi tenta la carta Cerci, poi c’è spazio anche per Destro ma, appena entrato l’ex romanista, l’Udinese raddoppia. È il 29’: Diego Lopez si distende su Di Natale, Guillherme rimette al centro e Badu festeggia la sua centesima in A con la rete del 2-0. Il Milan è al tappeto, cerca di reagire ma mette in mostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, tutti i suoi limiti, tecnici e caratteriali. Per l’Udinese è dunque un gioco da ragazzi controllare la situazione, chiudere gli spazi e far lievitare il senso di frustrazione dei rossoneri, che nel finale trovano la rete numero 99 di Pazzini (inzuccata precisa sotto porta) ma che, con questa
sconfitta, danno addio di fatto alla possibilità di agguantare per i capelli la zona Europa League.

Commenti

manolito

Sab, 25/04/2015 - 20:36

sbagliano e sono scadenti ma sempre vengono pagati stratroppo ---perché se noi sbagliamo non ci pagano?????? ma i tifosi perché non vanno a giocare a bocce che si divertono di piu

Solist

Sab, 25/04/2015 - 20:51

squadra di mmmmerda!!!!!! pippo rassegna le dimissioni e farai bella figura. tu sei convinto che col lavoro e lavoro, come da copione dopo tutte le uscite del post partita, otterrai risultati positivi ma i fatti smentiscono le tue teorie e confermano che la rosa a tua disposizione può ambire solo alla salvezza....pippoooo che kazzo fai?

sale.nero

Sab, 25/04/2015 - 22:25

Della serie continuiamo a farci male ecco un'altra occasione, l'ultima forse, per attaccarci all'Europa. Quand'è che arriva un allenatore? In altri tempi Berlusca non sarebbe stato a guardare ... anzi sembra proprio che non gliene freghi più di tanto. Chi perde è proprio lui e non solo soldi.

Tadoric39

Dom, 26/04/2015 - 10:33

Il Berlusca, come scrive "sale.nero, ha già deciso ; deluso dal Milan, deluso dalla politica, è già sotto la doccia, come si dice in gergo. Penso non ne possa più di vendere per non soffrire a vedere questo calcio.