Si riparte con il Mortirolo: Aru ci prova

Madonna di Campiglio. Si salvi chi può, da oggi si fa maledettamente sul serio. Non che fino a ieri si sia scherzato. Nulla di tutto questo. Anzi, è da Sanremo che se ne stanno dando di santa ragione tutti i giorni, ma da oggi inizia un altro Giro, tutto all'insù. Sedicesima tappa, da Pinzolo all'Aprica, con 4.500 metri di dislivello. Si comincia subito con Campo Carlo Magno come aperitivo, chi ha voglia di dare battaglia lo può fare subito, fin dal chilometro zero. Poi il Tonale e l'Aprica. Ma la botta vera arriva con la scalata al Mortirolo (1ª categoria, 12 km all'11% con punte del 18). Difficile salire, difficilissimo anche scendere. Il Mortirolo non consente respiro, in nessun senso. Chi attacca qua va all'arrivo. Si riparte con Contador in maglia rosa e il nostro Aru secondo a 2'35". Terzo il costaricano Andrey Amador, la sorpresa di questo Giro, a 4'19".