Signora, il cuore di Lichtsteiner le mani di Buffon

Vale il pari il gol del difensore svizzero al rientro dopo l'operazione cardiaca. Le parate del portiere fanno il resto. Un altro passo verso la qualificazione

I l M'Gladbach in superiorità numerica ha avuto la grande occasione per riaprire il girone, ma ha trovato un grande Buffon sulla sua strada. La Juve perde la testa del girone e resta imbattuta, la partita è girata dopo l'espulsione di Hernanes quando l'aveva in pugno. I tedeschi giocavano per restare in vita e per Schubert senza contratto, la Juve per togliersi dai piedi il girone e concentrarsi sulla serie A.

Buffon su di giri, il resto parte lento e all'8' un erroraccio di Marchisio rischia di complicare subito la notte. Pochi minuti dopo un destro a giro di Dahoud si schianta all'incrocio, la Juve guarda, Allegri l'ha abbastanza ribaltata. Lichtsteiner subito dentro dopo l'operazione al cuore di un mese fa, Marchisio davanti alla difesa, fuori Mandzukic, c'è Hernanes dietro a Morata e Dybala, a sorpresa Cuadrado va in panchina, non sono scelte da poco.

Il M'gladbach è quello che Schubert ha schierato a Torino, un punto nel girone, se perde gli resta solo l'Europa League.

Ma ha assicurato che ha studiato i vice campioni d'Europa e ha in mente una serie di cose. Si vedono dopo pochi minuti, il M'Gladbach gioca in velocità, apre molto sulle fasce e costringe i due centrali juventini a rimanere soli in mezzo alla foresta, Marchisio copre poco, davanti non tengono un pallone, la pressione tedesca si fa pesante. Al 18' un liscio di Chiellini li porta in vantaggio, palla al limite dell'area, se ne impossessa Rafael che allarga per Johnson che in diagonale infila Buffon sul palo lontano. Non è finita, Traorè pare posseduto, scende centralmente e per fortuna sbaglia spesso il passaggio decisivo, al 22' tenta la conclusione personale e Buffon è costretto a salvarsi con deviazione sopra la traversa. Poi esce la Juve, lenta ma subito pericolosa, Evra con uno stacco di testa imperioso costringe Sommer a salvarsi in angolo, poi arriva un felicissimo triangolo in area fra Pogba, Sturaro e Dybala che chiude con un colpo di testa abbastanza sconcertante ma l'azione è stata deliziosa e precede la fulminata di Lichtsteiner. Succede a un minuto dall'intervallo, quando Pogba scucchiaia un pallone che finisce sui piedi dello svizzero, destro al volo. 1-1. La Juve ha fatto un quarto d'ora di calcio e ha rimesso le cose in chiaro. La ripresa è solo Juve fino all'espulsione di Hernanes, qualcosa di impensabile per un giocatore corretto e sempre leale, ma l'entrata su Dominguez a piedi uniti è troppo plateale con Kuipers a pochi passi, rosso diretto.

Apparentemente Allegri non cambia niente, la Juve in dieci è la stessa fino alla sostituzione di Dybala che rallenta l'uscita e si guadagna un giallo. Ma Allegri non si copre, è 4-4-1 ma inserisce Cuadrado per allargare il fronte e chiamare fuori i centrali tedeschi. Alla mezz'ora l'inferiorità numerica inizia a pesare, la Juve arretra, davanti non tiene un solo pallone e fioccano i cartellini gialli, Marchisio, Sturaro, e fioccano i calci d'angolo, c'è lavoro per Buffon, Allegri rivede i suoi piani, fuori Morata dentro Barzagli, il City sta vincendo a Siviglia, il girone si complica. Al 32' miracolo di Buffon su colpo di testa di Stindl da un paio di metri respinto di piede, lo salva una traversa, poi finalmente giù il sipario.