La Signora non ha più voglia, la Samp fa il bis

Da 4 anni la Juve non vince a Marassi. La Samp quest'anno è l'unica squadra ad aver battuto due volte i campioni d'Italia

Genova - Alla fine l'obiettivo lo centra la Sampdoria che ha il merito ed il vanto di essere riuscita a prendere sei punti su sei alla Juventus, dominatrice indiscussa del campionato italiano. Modo migliore per i blucerchiati di chiudere la stagione legittimando la supremazia cittadina finendo sopra al Genoa in classifica. Nell'ultimo anticipo di serie A ti aspetti la passerella da fine stagione ed invece ne viene fuori una gara spumeggiante, almeno per i primi 60 minuti, con sprazzi di gioco, cinque reti e occasioni da entrambe le parti.
Piove su Genova e più che l'ultima di campionato, anche per le temperature, sembra la fine del girone d'andata. E andando indietro proprio a 19 partite fa, il giorno della Befana fu Mauro Icardi, gioiellino della collezione blucerchiata, ad ammutolire con una doppietta lo Juventus Stadium. Un girone dopo l'argentino, ormai in partenza direzione Inter, legittima la sua prima stagione in serie A con il decimo sigillo siglando terza rete utile alla Samp per stendere i bianconeri.

Prima della gara, sulle tribune del «Ferraris» il saluto della tifoseria va alle nove vittime della tragedia del porto di Genova: «Dal profondo dell'abisso, al profondo del nostro cuore». Tornando in campo il primo tempo è tambureggiante con la Juventus a dominare nella prima mezz'ora: Da Costa deve fare gli straordinari sulle conclusioni di Quagliarella (10') e Chiellini (20') ma capitola di fronte alla traiettoria dipinta da Pirlo per il 27 bianconero che va in rete piazzando la palla sul primo palo. La Samp va sotto ed improvvisamente reagisce con la complicità di Gervasoni. Icardi, a contatto con il difensore della Juve, va giù in area ed è penalty (dubbio) che Eder non sbaglia: tiro piazzato sulla sinistra, Storari non ci arriva. Passa un minuto e il brasiliano della Samp salta Bonucci sui 15 metri e conclude ma la difesa bianconera si salva in angolo.

Nella ripresa è ancora la squadra di Delio Rossi ad aver voglia di fare la partita tanto che al 57' De Silvestri si trova sulla testa l'occasione della vita e incorna con violenza sorprendendo Storari. La Juve prova ad attaccare compatta ma dà spazio al contropiede e al secondo tentativo Estigarribia serve Icardi che tocca in rete. C'è spazio per l'esordio in maglia bianconera del terzo portiere Rubinho e per l'infortunio dell'attaccante danese Bendtner che cade male in area e si fa male ad un braccio. Poi al 90' Giaccherini piazza al l'incrocio la rete che sancisce il risultato definitivo.