A Silverstone Jules Bianchi nei test prenota la Rossa di domani

Fuori Raikkonen e al suo posto un Jules Bianchi che ha solo un sogno

Jules Bianchi, ottimo nei test

Poter guidare una "Rossa" per un puro caso e mettersi subito dietro tutti farebbe montare comprensibilmente la testa a chiunque. Tuttavia Jules Bianchi, giovanotto ventiquattrenne di Nizza è da sempre abituato a non esaltarsi troppo, sia grazie al carattere, sia grazie ad un "manager" avveduto come Nicolas Todt. E' per questo cheieri il giovane transalpino non ha mostrato troppo le emozioni provocategli dall'essere finito davanti a tutti nei test effettuati sulla pista di Silverstone. Bianchi ha affermato che:

"L'emozione è stata uguale a quella che si prova ogni volta che si indossano i colori della Ferrari".

Il suo miglior tempo, in questa giornata di test nella quale ha rimpiazzato Raikkonen, è stato di 1 minuto, 35 secondi e 262 millesimi. Questo tempo, ottenuto con le "soft" non è certo paragonabile ai tempi della gara appena corsa sul circuito britannico, ma è comunque una buona prestazione, la quale ha fatto vedere come il pilota stia agonisticamente maturando. Bianchi, il quale ha detto ovviamente di sperare un giorno di essere un pilota ufficiale della "Rossa", ammettendo come questo sia lo scopo ultimo della sua parabola agonistica, ha spiegato come il lavoro odierno servirà ad alzare il livello delle prestazioni della F14 T.

Quindi ha descritto le sensazioni provate al volante, mettendo l'accento "sul carico incredibile della vettura rispetto alla Marussa" (la scuderia per cui corre in gara) Bianchi non ha nascosto di "aver avuto bisogno di alcuni giri per entrare in confidenza con l'auto e coi comandi" ma si è detto comunque soddisfatto di come ha guidato.

Tra i "top-driver" ci sono da registrare i diversi problemi avuti da Hamilton, fresco trionfatore del GP corso domenica. Il pilota britannico ha prima "bagnato" l'inizio dei test con un testa-coda e successivamente è stato fermo ai box per alcune ore, causa sostituzione del motore. Da segnalare infine come Vettel si sia sobbarcato il compito di lavorare per la sua scuderia con lo scopo di ottenere dati importanti relativamente alle gomme Pirelli per l'anno venturo.