Il sogno della Pennetta finisce contro il muro della Li Na

Troppo forte Li Na, una macchina da guerra, impressionante negli spostamenti, impeccabile in tutti i fondamentali, coraggiosa all'estremo. In poco più d'un'ora la cinese ha eliminato (6-2 6-2) dall'Australian Open Flavia Pennetta che ha fatto l'impossibile per rimanere in partita. Altrimenti non avrebbe annullato due set-ball nel primo set risalendo da 0-5 a 2-5 e non avrebbe cercato la rimonta nella frazione successiva. In alcuni scambi s'è avuta addirittura l'impressione che la brindisina, protagonista comunque d'uno splendido slam, giocasse alla playstation contro un'avversaria programmata al meglio: mai un errore, un'imperfezione, una sbavatura. Se Flavia voleva guadagnare un punto, doveva effettuare un vincente di gran fattura. L'andamento dei due primi game ha fatto da specchio al resto dell'incontro con l'azzurra che in avvio ha perso il servizio a dispetto di due aces e nel gioco successivo non è riuscita a concretizzare tre palle del controbreak. E non certo per suo demerito. Alla Pennetta si può rimproverare solo lo scarso rendimento nella battuta: «Sono incavolata nera, non pensavo finisse così». E poco le importa di essere l'italiana con i migliori risultati negli ultimi tre slam. In sette mesi ha scalato il ranking passato da n. 166 a n. 22. Ma non vuole fermarsi qui: «Il mio obbiettivo? Rientrare fra le top ten».
Li Na ha prevalso in tutte le statistiche (23-14 i vincenti, 17-27 gli errori non forzati, 79% i punti conquistati con la prima di servizio) dimostrando di aver migliorato il dritto sotto la guida di Carlos Rodriguez. E pensare che nel terzo turno, giocato in modo inguardabile, aveva rischiato di essere eliminata dalla Safarova. Così è il tennis. In semifinale se la vedrà con la 19enne canadese Bouchard che ha battuto in tre set la Ivanovic.
Nel giorno in cui lo svizzero Wawrinka ha eliminato nei quarti il serbo Djokovic (2-6 6-4 6-2 3-6 9-7), Errani e Vinci hanno conquistato la semifinale di doppio battendo nei quarti Black e Mirza (6-2 3-6 6-4) dopo essere state in svantaggio per 1-4 nel terzo set. Contro Peschke e Srebotnik cercheranno di raggiungere la terza finale consecutiva.