Sospetto caso di doping al Tour, manette a Di Gregorio

Blitz della polizia in albergo a Marsiglia. Il corridore francese Remy Di Gregorio, del team Cofidis, arrestato per supposta assunzione di sostanze illecite

Una nuova nuvola nera si staglia sul mondo del ciclismo. Nel giorno di risposo della corsa arrestato un ciclista francese, Remy Di Gregorio (26 anni), nell’ambito di un'inchiesta sul traffico di sostanze dopanti.

Delle accuse di doping devono rispondere anche altre due persone. Di Gregorio è stato prelevato dalla polizia questa mattina in hotel a Bourg-en-Bresse, dove i ciclisti del Tour de France stanno osservando una giornata di riposo prima della decima tappa di domani che porterà i corridori sulle Alpi. 

Il precedente

Già l’anno scorso, quando correva per la squadra kazaka dell’Astana, Di Gregorio venne coinvolto in una inchiesta di doping.

Corridore sospeso

La Cofidis ha sospeso il corridore: in un comunicato la squadra francese conferma i sospetti di doping verso l'atleta, specificando che questo "ha portato ad applicare rigorosamente e immediatamente le sanzioni per chi infrange il nostro codice etico". La Cofidis ha poi aggiunto che Di Gregorio sarà immediatamente licenziato in caso di condanna. Il team, però, resta regolarmente in gara al Tour.

Commenti

simbruino3

Mar, 10/07/2012 - 22:22

Questo Di Gregorio si capisce dal cognome che francese puo' essere,, ed allora dovrebbe comprendere che il ciclismo non e' geneticamente mestiere per lui se ,,in oltre cento anni che si corre il giro d' Italia mai nessun meridionale ne ha vinto uno,,, eccetto Di Luca ( ma e' biondo)---