Sousa: «Anticipi e controlli... Siamo importanti»

Il portoghese: «Poco tempo per recuperare. In 7 giorni tre visite degli uomini antidoping»

Mario TeneraniFirenze Vigilia carica di bollicine. Sousa ha lanciato un paio di frecciate, temi: calendario e antidoping: «Evidentemente stiamo diventando importanti, perché abbiamo subìto tre controlli in una settimana E poi abbiamo avuto poco recupero tra Palermo e Lazio. Quando giochiamo il mercoledì spesso dopo siamo impegnati il sabato». Tecnico e società hanno spiegato che nessuno contesta i sacrosanti controlli a sorpresa degli uomini dell'anti-doping, ma le due ore di ritardo con cui è iniziato l'allenamento a causa dei prelievi non hanno fatto piacere. Lo scudetto d'inverno vale nel processo di autostima di una squadra, a Firenze manca dalla stagione '98/'99 (poi viola terzi) e in panchina c'era Trapattoni. Non è la prima volta che Sousa viene accostato al Trap. «Somiglio a lui? Magari - sorride finalmente Sousa - Comunque ci teniamo a questo traguardo, noi puntiamo a vincere tutte le partite». Sousa non si è nascosto nemmeno sul mercato, lui aspetta rinforzi dai Della Valle: «Per fare bene le cose devi pianificare e anticipare. E quando hai meno soldi degli altri ancora di più però a me piacerebbe avere maggiori opzioni durante la partita». Intanto c'è la Lazio autentico tabù viola al Franchi: negli ultimi cinque anni per i biancocelesti a Firenze 4 vittorie e una sola sconfitta nel 2012-13. «Vogliamo cambiare trend. Ma il mio collega Pioli è molto bravo, alla Lazio mancano solo i risultati, eccetto il trionfo sull'Inter». Tra i viola Bernardeschi squalificato. La Lazio dopo il pareggio col Carpi è tornata nella bufera, ma Pioli è pronto al riscatto: «La Fiorentina l'abbiamo studiata bene e sappiamo come metterla in difficoltà».