Spalletti incredulo: "I tifosi dell'Inter mi hanno avvolto d'affetto"

Spalletti ha dichiarato: "Tifosi, se volete darmi una mano, la vostra luce dovete rivolgerla verso i calciatori perché attraverso le loro giocate potrete continuare ad amarmi"

Luciano Spalletti si è già calato nella realtà Inter. Il tecnico di Certaldo, nei giorni scorsi nel ritiro di Riscone di Brunico, ha difeso Andrea Ranocchia e gli altri calciatori dagli insulti di qualche tifoso non troppo contento dell'andamento della squadra degli ultimi anni. Fino a a questo momento sono arrivati solo tre giocatori: il secondo portiere Daniele Padelli, il difensore slovacco Milan Skriniar e il centrocampista spagnolo Borja Valero.

Spalletti è sicuro che Piero Ausilio e Walter Sabatini agiranno al meglio sul mercato per dargli in mano una rosa competitiva che ieri sera ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dal calore dei tifosi: "I veri protagonisti sono i calciatori. Da quando sono qui è stato un continuo essere avvolto dall'affetto per questi colori e vi prometto che sto già comodo. Ed è bello essere invasi da questo affetto. Se volete darmi una mano, la vostra luce dovete rivolgerla verso loro perché attraverso le loro giocate e la loro qualità potrete continuare ad amarmi, altrimenti io verrò dimenticato. Come in un film, vorremmo provarci a farlo e senza entusiasmarci degli attori protagonisti verrebbe fatto male. Indirizzate gli urli verso di me a loro, io non soffro di invidia. Tutti vogliamo dare un contributo, ma la parte importante devono farla i giocatori".

Nel frattempo, Walter Sabatini coordinatore dell'area tecnica di Suning Sports Group e quindi anche dell'Inter non si è detto preoccupato dal mercato faraonico dei cugini del Milan e ha rassicurato i tifosi: "Tifosi preoccupati? Non dobbiamo rispondere ad altre società, ammiro quello che sta facendo il Milan, ma non è il nostro modello. Abbiamo il nostro profilo, la nostra strategia e tra noi società e la proprietà e l’allenatore sappiamo come integrare la squadra. Il Milan ha ribaltato la rosa, l’Inter ha fatto un’altra scelta preventiva: Inter ha dato segnale di poter essere una squadra molto competitiva, abbiamo giocatori molto forti e con l’allenatore abbiamo deciso di riselezionare il gruppo, fare poi delle considerazioni e nel frattempo lavoreremo sulle integrazioni. E’ un gruppo forte che va integrato".