Spalletti: "Il mio futuro? Non è nelle mani di nessuno"

La Roma ha subito la bruciante eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Lazio. Spalletti: "Ci dispiace, ma non possiamo cambiare il passato. Attenti per preparare il futuro"

La Roma è stata eliminata dalla Coppa Italia dai cugini della Lazio e Luciano Spalletti è sempre più in bilico sulla panchina giallorossa. Il suo contratto con il club capitolino andrà in scadenza il 30 giugno del 2017 e ancora le parti non si sono incontrate per discutere dell'eventuale rinnovo. La Roma, attualmente, naviga a 6 punti di distanza dalla Juventus capolista e può ancora sperare di vincere lo Scudetto, anche se non sarà facile, visto che mancano 8 giornate di campionato.

Spalletti, al termine del match vinto per 3-2 contro la Lazio ma che non è servito a nulla per qualificarsi, ai microfoni di Rai Sport ha dichiarato: "E' chiaro che ci dispiace, ma non possiamo cambiare il passato. Dovremo essere attenti a preparare il futuro. Bisogna prendere atto del verdetto del campo e fare analisi corrette, mettendoci dentro tutti gli elementi del lavoro fatto", ha proseguito Spalletti. Il lavoro fatto rimane e la Roma resta una buona squadra. Futuro? Non è il momento di parlare del mio futuro, sono concentrato ad arrivare più in alto possibile. Le mie parole 'se non vinco me ne vado'? Non ho messo in mano a nessuno quello che è il mio destino. Ce l'ho in mano io, non l'ho messo in mano ai miei avversari ma casomai ai miei calciatori".