La spietata analisi di Caressa ​sull'eliminazione dell'Italia

Il commentatore Sky: "Dovevamo avere il coraggio di cambiare dopo la partita in Spagna"

Lui che ha fatto la telecronaca della vittoria del Mondiale 2006 non nasconde la delusione e la rabbia per la mancata qualificazione al Mondiale 2018 in Russia. Fabio Caressa non ci sta e picchia duro: "Chi mi conosce sa che in realtà dico da un anno e mezzo che non andiamo al Mondiale e c'è una spiegazione: questa Nazionale è finita quando a chi diceva "Bisogna fare 14 gol con il Liechtenstein altrimenti si rischia con la Spagna" la risposta era "Così ci si mette troppa pressione". Lì è finita la nostra Nazionale. I giornalisti, chi seguiva la Nazionale, sapeva da tempo come stavano le cose. Dovevamo avere il coraggio di cambiare dopo la partita in Spagna".

Il commentatore Sky poi aggiunge: "Chi segue il calcio internazionale lo sa: non si arriva a un certo livello con la storia che ti porta da un'altra parte. Questa è la verità. Per arrivare a certi livelli hai bisogno di certi percorsi. Ventura come persona non lo merita, ma la sua carrierà sarà ricordata per lo 0-0 contro lo Svezia, anche se è ingeneroso e non è solo colpa sua".

Sul futuro della Nazionale infine dice: "Come Ct serve uno che assembli, i grandi allenatori sanno gestire un gruppo interno e la pressione esterna. Invece non c'era la testa per prendere decisioni, vedevamo l'allenatore che sbuffava in panchina, andava cambiato quando si capiva che il gruppo non lo seguiva più. Ci voleva una scelta coraggiosa".