Sport «CHI NON SI FIDA DEGLI ARBITRI DEVE LASCIARE IL CALCIO»


«Gli arbitri sono atleti, che sbagliano come tutti. Una cosa è certa al 110%: la loro assoluta buona fede. Chi non ha fiducia nelle componenti federali non può fare calcio». Così il presidente dell'Aia, Marcello Nicchi (foto), replica a Moratti. «Sulla buona fede - sottolinea Nicchi - non ci sono dubbi. Se qualcuno non avesse fiducia negli arbitri, significa che non ha fiducia nel calcio».

Commenti

cicero08

Mar, 09/04/2013 - 09:36

Ma se è stato Nicchi in TV a tentare di sconfessare goffamente la bibbia che viene consegnata agli arbitri ad inizio di anno: Ha detto che il fallo di mano di Zapata in Milan/Palermo non era da espulsione. Peccato che il caso identico sia raffigurato con disegno che sembra tratto proprio dalla vicenda di Zapata in una pagina del volume dedicato alla casistsica arbitrale (Editori AIA e FIGC) e che dice, invece, a lettere chiarissime che in quel caso Zapata andava sicuramente espulso. Peccato ancora che un rilievo in tal senso a Nicchi sia stato mosso solo dal sito ju29ro mentre tutti gli altri organi di informazione si sono chissà perchè incredibilmente appecoronati facendo passare sotto silenzio quella che è ben più di una gaffe...

tar100ino

Mer, 10/04/2013 - 15:20

Sia nelle alte sfere del calcio, che ad iniziare da diversi dirigenti di squadre, che gli stessi giocatori dovrebbero parlare molto meno e non essere l'un contro l'altro. Se si guarda allo svolgimento del campionato si vedrà che ne sono successe di tutti i colori, anche per colpa degli arbitri che in gran parte non sono all'altezza del loro compito. quando erano in quattro si sbagliava, ora che sono in sei ancora di più. Però può capitare a tutti e quindi mano astio e più pacatezza nel dare giudizi affrettati con meno tifoseria personale.