Sportive da sogno e tanto altro ancora

Aston Martin si rilancia grazie all'azionista italiano. Evoque toglie il tetto

Parlando dei costruttori di vetture premium, il primo pensiero va ovviamente alle Case tedesche che ormai da tempo dominano questa parte del mercato. Ma non si possono dimenticare altre marche con gamme e volumi più limitati, ma non da meno per immagine e sostanza dell'offerta.In particolare quei brand, soprattutto inglesi ma non solo, che dopo l'uscita dall'orbita di Ford sono stati rilanciati dai nuovi proprietari. il caso per esempio di Jaguar e Land Rover, ma anche di Aston Martin e della svedese Volvo, presenti a Ginevra con nuovi modelli che a buon diritto si candidano al ruolo di star dell'edizione di quest'anno. Aston Martin presenta la DB11, erede dell'iconica DB9 e primo modello della nuova era dopo l'ingresso nella proprietà, come azionista di maggioranza della Investindustrial di Andrea Bonomi , che ha dato il via a un significativo investimento (200 milioni di sterline destinati al totale rinnovamento della gamma e a nuove strutture produttive, con la realizzazione di una fabbrica in Galles dove sarà costruito un inedito crossover). L'elegante e performante coupé britannica sfrutta la spinta di un inedito motore V12 biturbo di 5.2 litri di origine Ford, come il precedente 6.0. Gli interni esibiscono invece diverse componenti (volante, display della strumentazione e comandi del sistema di infotainment) di provenienza Mercedes, dopo l'accordo di collaborazione che prevede la fornitura da parte della Casa di Stoccarda anche dei motori V8 biturbo AMG.Chi pretende il massimo da una due posti sportiva farà certamente un pensiero anche alla versione SVR della F-Type, che Jaguar presenta al Salone di Ginevra sia con la carrozzeria coupé sia convertibile. La divisione Special Vehicle Operations della Casa britannica ha estratto infatti dal già performante modello normale una vera e propria supercar che sotto la spinta del motore V8 potenziato a 575 cavalli e con 700 Nm di coppia scatta da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e supera i 320 km/h di velocità.Emozionante quanto esclusiva anche nel prezzo (poco meno di 150 mila euro). Alla vigilia della commercializzazione, dopo la presentazione nel novembre scorso, Land Rover schiera a sua volta un modello lussuoso e di grande fascino, ossia la Range Rover Evoque Convertibile. Con la V90, invece, Volvo rinnova la propria grande tradizione nel settore delle familiari di prestigio e amplia il ventaglio dell'offerta al top di gamma, ponendo la station wagon al fianco della berlina S90 lanciata recentemente e dell'affermato Suv XC90 realizzati sulla medesima piattaforma modulare. La nuova familiare si presenta come un'intrigante combinazione tra lusso e funzionalità, in particolare negli interni che al sofisticato ambiente dedicato agli occupanti abbinano un vano di carico molto spazioso.La V90 vanta, inoltre, la presenza delle più moderne tecnologie per la guida semi-autonoma (con il Pilot Assist), la massima connettività (con l'integrazione degli smartphone con Apple CarPlay) e ovviamente per la sicurezza, campo in cui Volvo si distingue da sempre.Infine Bentley, altra storica marca britannica del lusso ma tedesca di proprietà, schiera la rinnovata ammiraglia Mulsanne e la nuova versione S della berlina Continental Flying Spur equipaggiata con un motore V8 da 528 cavalli.EAr