La stagione 2018 scatta martedì in Australia

Si parte con il caso Froome che tiene banco. Deflagrato lo scorso 13 dicembre, la querelle asmatica del britannico condiziona questo inizio di stagione. Dalla prossima settimana si comincia a pedalare. Australia, Argentina, Gabon, Nuova Zelanda e Venezuela: il primo ciclismo dell'anno evoca esotismo, sole, caldo e avventura. E chi non corre, si sta preparando in Sicilia o in Spagna per sfuggire alle temperature rigide. Martedì scatta in Australia il Tour Down Under, prima corsa dell'anno del World Tour, con i padroni di casa favoriti d'obbligo (Richie Porte su tutti) e con il campione del mondo Sagan, mercoledì la New Zealand Cycle Classic. In Gabon la Tropicale Amissa Bongo con il team italiano Wilier Triestina mentre da ieri i ragazzi della Androni Sidermec sono in Venezuela per la Vuelta al Tachira. Domenica inizierà la Vuelta San Luis con le prime pedalate ufficiali di Vincenzo Nibali che ha già messo nel mirino le classiche di primavera. Prima gara europea il 25 (Challenge Mallorca), in Italia l'11 febbraio (Trofeo Laigueglia). E Froome? Si allena in Sudafrica: formalmente non è sospeso e farà il suo esordio il 31 gennaio in Australia, all'Herald Sun Tour.