Stanno smontando l'Atletico dei miracoli Simeone perderà 7 dei suoi uomini d'oro

A Diego Simeone stanno smontando il giocattolo pezzo dopo pezzo. A pochi giorni dalla cocente delusione di Lisbona, il Cholo è costretto ad assistere impassibile allo smembramento di una squadra che ha vinto la Liga e che ha spaventato il Real Madrid allo stadio da Luz. Ben sette degli undici "quasi eroi" di sabato notte sono ormai da considerarsi in vendita. Si sapeva del portiere Thibaut Courtois e dell'attaccante Diego Costa, promessi al Chelsea e promossi da Mourinho, ma la lista di calciatori con la valigia si sta allungando. Il terzino sinistro Filipe Luis, miglior laterale sinistro della Champions, è anche lui ad un passo dalla firma con il Chelsea. Gli inglesi proprio ieri si sono inoltre assicurati il portoghese Tiago Mendes, che giocò già con i blues nel 2005. L'altro difensore brasiliano, il centrale Joao Miranda, andrà a sostituire Puyol nel cuore della difesa del Barcellona. Il suo compagno di reparto, l'uruguayano Diego Godin, si sta accordando con il Bayern. Nel rivoluzionato Barcellona di Luis Enrique troverà spazio Koke, imprescindibile nel gioco dell'ex tecnico della Roma per sostituire il cervello di centrocampo Xavi, che chiuderà la carriera nei New York Red Bulls.
L'addio di questi sette giocatori ha di fatto i crismi dell'ufficialità, ma l'emorragia sembra inarrestabile. Il laterale destro Juanfran piace a Wenger che lo vorrebbe all'Arsenal, mentre al brasiliano Diego Ribas verranno offerte le chiavi dell'attacco del Fenerbahçe. Assente all'ultimo momento per infortunio a Lisbona, il turco Arda Turan ha solo l'imbarazzo della scelta: Manchester United, Monaco e Borussia Dortmund sono i principali pretendenti del 27enne centrocampista. A far da contraltare si segnala al momento un solo ingaggio, quello del 19enne argentino Angel Correa. L'attaccante era già stato acquistato dall'Atletico, ma parcheggiato fino a giugno al San Lorenzo.
Se il Real in 12 anni ha speso 2 miliardi di euro per arrivare alla "decima", all'Atletico ci sono voluti 218 calciatori e 17 allenatori in 18 anni di spasmodica attesa per riprendersi la Liga. Il presidente Enrique Cerezo è consapevole che i forzieri non brillano per dobloni, ma quanto sta accadendo va oltre il “piccolo sacrificio" ventilato nelle scorse settimane, fondamentale per coprire una voragine di 420 milioni di euro. Più che all'inizio di un nuovo ciclo sembra di essere purtroppo già ai titoli di coda.