Strinic anello debole. Vrsaljko anche assist man

5 SUBASIC La punizione di Trippier ce l'ha sulla coscienza.

7 VRSALJKO Non è al 100%, però il cross del pari è roba sua e salva pure sulla linea l'incornata di Stones.

6 LOVREN Patisce la rapidità di Sterling che ha un altro passo. Quando esce tira un sospiro di sollievo.

6 VIDA Parte male, anche sulle palle alte che dovrebbero essere il suo pane. Prende sicurezza col passare dei minuti.

5 STRINIC L'anello debole, è soprattutto all'inizio è dalla sua parte che l'Inghilterra sfonda. Esce per infortunio (dal 5' sts PIVARIC 6 Chiude il buco).

6 RAKITIC Non sfrutta l'unica mezza occasione del primo tempo. Migliora quando il ritmo si abbassa anche senza incantare.

6 BROZOVIC La notte è epica, lui normale.

6 REBIC Niente di memorabile ma è sempre in partita (dall'11' pts KRAMARIC 5,5 Egoista sul contropiede che valeva il 3-1).

6,5 MODRIC Ci mette un sacco a entrare in partita, quando lo fa la Croazia inizia a riemergere (dal 13' sts BADELJ sv).

7,5 PERISIC Dorme per più di un'ora, finché la riapre con un colpo di karate e subito dopo spacca il palo. Da lì in avanti è l'uomo in più fino all'assist per Mandzukic.

7 MANDZUKIC Acciaccato e poco servito, annaspa a lungo fino al graffio che vale il Paradiso (dal 10' sts CORLUKA sv).

Ct: DALIC 7,5 La sua Croazia non muore mai: con la lingua di fuori è già nella storia.