Strisce pedonali

La crescita del mercato dell'auto continua a due cifre rispetto al 2015, che aveva già registrato un aumento consistente rispetto al 2014; anche la produzione in Italia è in aumento sul 2015, anno che registrava comunque un forte risultato guardando al 2014. Parlando con gli operatori del settore, si nota dopo anni di grande difficoltà, dove si è provveduto a ristrutturare e rendere efficienti le aziende, un aumento della fiducia nelle prospettive future. Lo stesso non si può dire per l'economia in generale, dove luci e ombre si alternano e non sgombrano il campo dalle preoccupazioni.

In questo quadro, dove l'automobile fa da traino, e peraltro il 50% della produzione del nostro Paese viene esportata, rimane in piedi il tema della mancanza di considerazione da parte dell'esecutivo per sostenere e rendere più lunga e duratura la crescita del mercato, con incentivi che favoriscano il ricambio delle vetture inquinanti con altre più moderne e più green. Tale mancanza di attenzione da parte del governo è veramente sorprendente e dovrebbe indurre le associazioni di categoria a mettere finalmente in piedi iniziative per attrarre l'attenzione. Meglio dell'automobile, nell'attrarre l'attenzione dell'esecutivo, ha fatto il settore dei caravan, che ha ricevuto una incentivazione di 8.000 euro per ogni veicolo meno inquinante, in rimpiazzo di mezzi Euro mezzi 0-1-2 da rottamare. Le immatricolazioni del settore sono chiaramente in aumento e il prossimo evento espositivo di settembre si preannuncia già come un gran successo.

La sensibilità dell'esecutivo e il riconoscimento per questo comparto che fattura circa 500 milioni l'anno, è una gran bella notizia, che aumenta i dubbi e le perplessità per la mancanza di intervento nel settore dell'auto.

Le Case costruttrici stanno facendo grandi sforzi per recuperare volumi di vendita e produzione incrementali, ma il dispendio di energie economiche, sarà difficile che possa proseguire con questo livello di costi. È così auspicabile che, finalmente, le varie associazioni di settore costruiscano alleanze tra di loro, superando contrasti particolari, che tuttora ostacolano iniziative congiunte. L'esperienza di questi anni ha provato che, sparpagliate, non vengono ascoltate.

*Presidente Areté Methodos