Suarez operato al menisco Corsa contro il tempo per giocare in Brasile

Poco più di tre settimane per sapere se potrà giocare il Mondiale. È una corsa contro il tempo quella di Luis Suarez, l'attaccante del Liverpool e della nazionale uruguaiana, operato d'urgenza per un problema al menisco riscontrato dopo una risonanza magnetica, resasi necessaria per i dolori al ginocchio lamentati dal giocatore.
Una brutta notizia per la «Celeste», inserita nel girone degli azzurri e debutterà nella rassegna iridata il 14 giugno contro il Costarica a Fortaleza. Suarez, una delle stelle della nazionale di Tabarez e capocannoniere della Premier con 31 reti in 33 gare, perderà sicuramente le ultime due partite di preparazione contro Irlanda del Nord il 30 maggio e Slovenia il 4 giugno, allo stadio Centenario di Montevideo, ma c'è un certo ottimismo per il Mondiale.
Il recupero dopo un infortunio e un intervento del genere va dalle 2 alle 4 settimane, ma l'obiettivo è comunque di averlo in campo già nel match d'esordio. Quanto accaduto al goleador della «Celeste» - operato dal dottor Pablo Francescoli, fratello di Enzo che vestì la maglia di Cagliari e Torino - riporta alla mente l'episodio di Franco Baresi che a Usa 94 si lesionò il menisco nella fase a gironi e con un recupero lampo riuscì a disputare la finale poi persa ai rigori con il Brasile.