Super Plizzari sulla scia di Donnarumma

In Corea era riserva, nella finalina il portiere para 2 rigori all'Uruguay

A novembre scorso, sotto la pioggia dopo il derby d'andata, ne aveva già parlato Silvio Berlusconi. «I preparatori mi assicurano che abbiamo alle spalle di Donnarumma un altro giovanissimo portiere dotato dello stesso straordinario talento» riferì e la citazione passò quasi inosservata. Adesso che il terzo posto al mondiale under 20 è impresa realizzata grazie alle prodezze di Alessandro Plizzari, 17 anni compiuti a marzo, precoce quanto Gigio e accreditato, secondo gli esperti, dello stesso avvenire, possiamo ritornare a quel giudizio e segnalare questo nuovo millennial in rossonero. È un lombardo di Crema, è stato (con Brocchi) titolare della primavera con un paio d'anni d'anticipo e dall'amichevole dello scorso settembre in Germania della prima squadra, è entrato di diritto nella rosa di Montella come terzo dietro Gabriel e poi Storari.

In Corea è partito riserva, forse perché il ct Evani lo considerava non ancora svezzato per assumere la responsabilità di una rappresentativa che ha puntato su Zaccagno, 3 anni in più, scuola Toro. Nella sfida decisiva con l'Inghilterra che ha spedito gli azzurrini alla finale per il terzo posto (e che ieri ha conquistato il titolo battendo 1-0 il Venezuela) ne ha colto quasi incertezza e così è toccato a Plizzari, entrare, non tradire alcuna emozione e dopo i supplementari parare due rigori decisivi che han regalato agli azzurri la medaglia di bronzo e l'ingresso, per la prima volta, sul podio mondiale della categoria. Da qualche tempo il Milan è alle prese con il nodo Donnarumma ed è in attesa di una risposta del procuratore Raiola oltre che della sua famiglia, chiamata più volte a esporsi e a orientare le scelte del figlio che sta sperperando il tesoro di credito presso il popolo dei suoi tifosi. A questo punto Plizzari avrebbe bisogno di giocare e per questo il ds Mirabelli sta cercando un club che gli garantisca il ruolo da titolare. Specie se Gigio dovesse volare via da Milanello, è su di lui che il club dovrà puntare. Perché a parità di talento c'è una caratteristica che fa di Plizzari un calciatore migliore di Donnarumma: come procuratore non ha Raiola ma Tullio Tinti.

Commenti

prova7

Mar, 13/06/2017 - 12:12

Se possibile, gli si faccia un buon contratto quinquennale e gli si trovi una squadra, magari in serie B, che lo faccia giocare con continuità. Una volta rientrato alla casa madre si valuterà se inserirlo o meno in prima squadra. L'importante è non ripetere l'esperienza, finora negativa, fatta con l'altro giovanissimo portiere troppo succube del suo procuratore.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Ven, 16/06/2017 - 13:21

Non fatevi illusioni, farà e faranno la stessa cosa di Donnarumma. E' giusto, basta che non siano ipocriti. Insegnatelo ai vostri figli.