Supermario minaccia continua Il portiere si rovina la serata

5 ABBIATI Si tuffa, respinge, esce a valanga, primo tempo da incorniciare. E quando non ci arriva lo salva la traversa. Il Milan soffre, lui lo tiene a galla e la gente pensa sia eterno. Poi un destro di Bruma gli fa cadere tutte le medaglia dalla maglia.
6 ABATE Soffre la velocità di Maher che sparisce, riappare all'improvviso e coglie una traversa. Commette un' ingenuità che poteva costare cara, però è suo il pallone in area per l'1-0 di El Shaarawy.
6 MEXES È già quello dello scorso anno, solido ed emozionante. Se lo prendono in velocità paga. Nel finale cicca clamorosamente la palla dell'1-2.
6 ZAPATA Da più sicurezza anche se si vede meno.
6 EMANUELSON Si vede solo in copertura, sulla fascia sinistra senza grandi colpi di genio.
6 MONTOLIVO Tiene insieme la squadra a modo suo in attesa di trovare fiato e condizione.
5,5 DE JONG Un po' fuori dal gioco (33' st Poli 6,5. Nel finale ha la palla della vittoria ma Zoet inarca la schiena e gli toglie la soddisfazione del gol).
6 MUNTARI Alterna cose buone ad altre inspiegabili, si prende un giallo e costruisce poco ma in mezzo al campo al momento la sua presenza è indispensabile.
5 BOATENG Quasi anonimo (dal 39' st Niang s.v.).
7 BALOTELLI Non è al meglio, la sua corsa è pesante e non ha ancora quella rotondità che gli compete. Però resta una minaccia continua, costringe Maher al giallo e coglie una traversa mezzo minuto dopo la rete di El Shaarawy che poteva seppellire partita e ritorno a San Siro.
7 EL SHAARAWY La prima palla gol è sui suoi piedi grazie a un pasticcio difensivo ma al momento della conclusione si ritrova addosso Zoet. Si rifà con un colpo di testa preciso che decide la partita, poi sfiora ripetutamente la doppietta ispirato da Balo. Il più vivo.
7 All. Allegri. Porta a Milano un risultato più che positivo con una squadra lontana da una condizione accettabile. Ha il merito di averla tenuta assieme più lui di Montolivo e compagni con due presenze assulutamente impalpabili nella zona nevralgica del campo come Boateng e De Jong. Sa del ritardo di condizione della sua squadra e bluffa annunciando le tre punte che si vedono solo nel finale con l'ingresso di Niang.