Szczesny-Perin, le regole di Allegri: patti rispettati

Patti e regole rispettati da Massimiliano Allegri nella gestione della batteria dei portieri composta da Wojciech Szczesny e Mattia Perin

La prima stagione in bianconero di Mattia Perin è da considerarsi sotto le aspettative. Non certamente dal punto di vista delle prestazioni, ci mancherebbe, ma per quanto riguarda il numero di presenze: è solamente una l'apparizione accumulata dall'ex Genoa. Tuttavia va detto che le decisioni intraprese da Massimiliano Allegri ad inizio stagione sono state rispettate: il portiere titolare della Juventus è Wojciech Szczesny.

Szczesny-Perin: patti rispettati

Il pocolacco, erede di Buffon con il quale ha condiviso il ruolo nella scorsa stagione, è riuscito a dimostrare sicurezza e qualità in questo avvio di stagione, anche se nei match contro Parma e Manchester United ha commesso alcuni errori di valutazione. Le motivazioni della titolarità del numero 1 vanno ricondotte sia alla sua esperienza con la Vecchia Signora da un anno, sia ai patti siglati con il club i quali prevedevano che sarebbe stato lui la prima scelta dopo l'addio di Gigi. La domanda sorge spontanea: allora quando giocherà Perin? Va ricordato che all'estremo difensore della Nazionale Italiana è stato garantito un minimo di 10/15 gare. Le occasioni sicuramente non mancheranno: disputerà la Coppa Italia (e se i bianconeri arrivano in finale, Mattia avrà 5 presenze assicurate); potrebbe giocare contro SPAL o Samp e magari esordire in Champions League nella trasferta contro lo Young Boys. La situazione non è così drammatica come sembra. Soprattutto se si considera che Szczesny non sembra affatto disprezzare la rivalità tra i due: "È importante avere Mattia in squadra. È uno stimolo. È di grandissimo livello e la competizione ci aiuta. Anche lui quando giocherà dimostrerà il suo valore".