Tabellone europei: ecco perché l'Italia non incontra una terza

La domanda ce la siamo posti tutti: perché l'Italia dovrà vedersela con la Spagna e non con una terza classificata?

La domanda ce la siamo posti tutti: perché l'Italia dovrà vedersela con la Spagna e non con una terza classificata? Gli accoppiamenti erano stati già fissati prima delle qualificazioni. Il 'rulebook' copre il triennio 2014/2016 e indica tutti i criteri preliminari anche per la formazione dei gruppi di qualificazione. Il rulebook copre il triennio 2014-2016 e indica tutti i criteri preliminari anche per la formazione dei gruppi di qualificazione. Insomma già da anni era deciso il destino di questo Europeo e dell'Italia. Ma chi c'è dietro questa decisione? Le maggiori responsabilità sarebbero di Michel Platini che con la sua presidenza della Uefa ha voluto innanzitutto allargare il torneo a 24 squadre e qualcuno maligna che abbia voluto questi incroci per protare in finale una delle squadra "sorpresa" che sono state inserite alle 16 che di norma partecipano alla competizione continentale. Nel regolamento si spiega che gli ottavi di finale saranno così composti (dove W indica la prima del girone, R la seconda, 3 la terza):

Match 1 RA v RC
Match 2 WD v 3B/E/F
Match 3 WB v 3A/C/D
Match 4 WF v RE
Match 5 WC v 3A/B/F
Match 6 WE v RD
Match 7 WA v 3C/D/E
Match 8 RB v RF

Insomma la nostra Federazione sapeva già a che tipo di Europeo stavamo per partecipare. Il sistema di fatto favorisce le piccole squadre, ma dà vita a incoroci mozzafiato tra le grandi d'Europa che sono posizionate tutte nella stessa parte del tabellone. Una circostanza che di sicuro fa lievitare i diritti tv. Un tabellone di questo tipo di fatto lascerebbe un'opportunità di vittoria anche a San Marino...