TAVAROLI INSISTE: «L’INTER MI ORDINÒ DI SPIARE MOGGI»

Giuliano Tavaroli, l’ex capo della security di Telecom e Pirelli, sentito al processo sui dossier illegali, ha confermato di aver ricevuto da parte dell’Inter incarico di «spiare» non solo l’ex arbitro Massimo De Santis ma anche l’ex dg bianconero Luciano Moggi (foto). Tavaroli, che ha aggiunto che «i report furono consegnati integralmente a Giacinto Facchetti, allora vicepresidente nerazzurro», ha spiegato che su Moggi fu Adamo Bove, l’ex dirigente Telecom morto suicida, a fare «l’analisi del traffico telefonico». L’ex capo della security ha inoltre spiegato che questa attività «era finalizzata a confermare dichiarazioni che l’Inter aveva ricevuto da un arbitro su possibili frodi fiscali». Ma di non sapere «se Facchetti poi riferì a Moratti».
Commenti

COSIMODEBARI

Gio, 14/06/2012 - 10:53

In qualche spionaggio, in qualche pentimento, capita a volte o spesso, che la spia o il pentito abbia fornito le informazioni ad una persona che al momento non può testimoniare nulla, perchè deceduto. Trovo legittimo difendersi utilizzando i vari 007. L'importante è che non si usino metodologie delinquenziali. Di certo i soggetti sottoposti ai vari 007, nel tempo a venire, sono stati giudicati e sanzionati dalla magistratura, proprio per alcuni reati di cui altri sospettavano. Almeno questo ha sempre detto l'informazione dei media.

cicero08

Gio, 14/06/2012 - 11:48

Petrucci ed Abete devono essere finiti in un eremo polacco dove non arrivano TV e giornalki. Palazzi è sempre alle prese con carichi di lavoro ben superiori alle sue possibilità o capacità. Solo Moggi sembra tornato giustamente ad agitarsi per cavalcare a più non posso le ammissioni di Tavaroli e tentare, così, di assestare un colpo mortale alle istituzioni calcistiche ed al sistema di potere dello sport italiano.

paolodb

Gio, 14/06/2012 - 12:20

Quanto descritto nell'articolo nulla toglie alle responsabilità dei vari protagonisti di Calciopoli, però pensare che questi signori sono arrivati ad indossare smoking bianchi per simulare la loro purezza è ripugnante.

cicero08

Gio, 14/06/2012 - 13:34

per: 3 paolodb - non sono d'accordo perchè se queste investigazioni ed intercettazioni illegali, condotte con larghezza di uomini e di mezzi e per un lungo periodo non hanno fornito a Moratti e a Facchetti lo straccio di una prova vuol dire che gran parte di calciopoli è partorita se non dalle favole dalla ispirata fantasia di uno sceneggiatore interessato.

GinoMa51

Gio, 14/06/2012 - 15:12

Ma secondo Voi un gruppo di persone, POI CONDANNATE PENALMENTE A SVARIATI ANNI, mettono in piedi una associazione a delinquere, e il danneggiato principale deve starsene zitto e subire? Moratti ha fatto benissimo a cercare le prove. Anzi, ha fatto strabene. Ma pensate un pò, uno Vi danneggia e Voi cosa fate, subite in silenzio??????

gibuizza

Sab, 16/06/2012 - 00:26

@#5 GinoMa51 - peccato che il povero Moratti si è "difeso" molti anni prima che si formasse "l'associazione a delinquere" (che alla data non è ancora stata dimostrata) e nonostante un tribunale della Repubblica Italiana abbia dichiarato che nessuna partita è stata alterata e che il campionato fu regolare. Difeso da chi o da che cosa?

GinoMa51

Mar, 19/06/2012 - 15:04

Caro #6 gibuizza, se come dici tu Moratti si è difeso molti anni prima secondo te perchè lo ha fatto, perchè aveva preso una insolazione o perchè il "sistema moggi" era attivo già da molto tempo? I campionati non si alterano intevenendo su una partita specifica (quello è calcioscommesse) ma mettendo in atto un "sistema" composto da arbitri e designatori che viaggiano tutti in sintonia verso un obiettivo comune: vincere il campionato (appunto il "sistema moggi"). A presto