Tavecchio, Arcigay: "Abbandoni i suoi incarichi"

Flavio Romani, presidente di Arcigay, condanna le frasi omofobe e antisemite espresse da Carlo Tavecchio, presidente della Figc

"Tenete Tavecchio lontano da posti di responsabilitá nello sport": Flavio Romani, presidente di Arcigay, condanna le frasi omofobe e antisemite espresse da Carlo Tavecchio, presidente della Figc. "Tavecchio ci ricasca - prosegue Romani - e torna ad esprimersi con frasi omofobe e antisemite indegne di chi ricopre un incarico di primo livello in un ambito come quello dello sport che dovrebbe essere il terreno primario in cui si esercita l’inclusione e l’uguaglianza come valori fondanti". Per Arcigay, "queste dichiarazioni infangano il mondo del calcio e mortificano i tanti atleti e atlete, tifosi e tifose gay e lesbiche che ancora una volta vengono sbeffeggiati da chi si dovrebbe al contrario attivare perché omofobia, antisemitismo e razzismo non trovino spazio né sul campo né sugli spalti". Tavecchio dimentica che lo sport vince su tutte le discriminazioni: è questa la sua natura, che non ha niente a che fare evidentemente con il presidente della Figc. Lo sport vince sulle discriminazioni esattamente come Jesse Owens, atleta afroamericano, vinse 4 ori nell’olimpiade della Berlino nazista, nel 1936. E lo sport deve vincere perciò anche su Tavecchio dagli stessi atleti e atlete dovrebbe partire l’indignazione e la protesta verso una persona che evidentemente non è degna di rappresentarli".

Crtiche anche da Sel: "Tavecchio colpisce ancora. Razzista, omofobo, antisemita. Quanto dobbiamo aspettare perchè a questo signore venga impedito di continuare a dirigere e a rappresentare il mondo del calcio italiano?». Lo afferma Sinistra Ecologia Libertà con il coordinatore nazionale Nicola Fratoianni. Nei prossimi giorni Sel porrà questa vicenda all’attenzione del Parlamento".