Tavecchio non dà alibi agli azzurrini «La semifinale è l'obiettivo minimo»

Di Biagio: «Favoriti con Germania e Spagna. Pronti a vincere»

Con Svezia-Inghilterra e Polonia-Slovacchia scatta domani dalla Polonia l'Europeo under 21. Per la prima volta sono dodici (non più otto) le nazionali partecipanti; e i gironi non sono più due bensì tre.

Gli azzurrini debutteranno domenica (ore 20.45) con la Danimarca, una partita da dentro o fuori visto che da quest'anno è previsto che al turno successivo accederanno le prime di ogni raggruppamento e solo la migliore seconda. Allora, meglio non sottovalutare certi impegni, anche quelli più abbordabili sulla carta, come quella danese, anche perché l'ultima a vincere la rassegna continentale fu la sorprendente Svezia.

«Non possiamo permetterci di sbagliare la prima partita altrimenti rischi di essere con un piede fuori. Quindi l'obiettivo è vincere immediatamente», ha commentato il commissario tecnico della Nazionale U21, che rivendica: «L'obiettivo era rilanciare il calcio italiano e mi sembra sia stato raggiunto. Pronti a vincere, favoriti insieme a Germania e Spagna. Un successo all'Europeo sarebbe la ciliegina sulla torta, il coronamento di un lavoro intenso da parte di tutti».

Alla vigilia della partenza dei ragazzi ha parlato pure Carlo Tavecchio, presidente della Figc, che è il primo ad attendersi l'exploit da una nazionale che non conquista il titolo di categoria dal 2004 ma che può vantare il record di trofei, cinque. «Siamo un grande gruppo. Abbiamo messo a disposizione del mister la miglior squadra possibile. Anche le altre hanno fatto progressi e non sarà cosa da poco affrontarle» avverte il numero uno del calcio italiano. Che però ha già fissato il traguardo da raggiungere: «La finale è l'obiettivo più importante, la semifinale è l'obiettivo minimo».