Te lo do io il calcio in tv E la Lega va sul telefonino

L'associazione dei club, prima in Europa, vara il suo canale streaming: ogni week end tre match su smartphone e pc a 4 euro

E adesso, per la tribù del calcio italiano, è in arrivo anche la partita sul cellulare. Già, proprio così. Ieri è stato tagliato il nastro della Lega-tv, novità assoluta del campionato appena cominciato, che consente mediante smartphone, tablet, pc e smart tv, fruibile in modo esclusivo attraverso piattaforma internet, Iptv o telefonia mobile, di assistere in diretta a un pacchetto di tre partite di serie A durante il fine settimana. Le immagini sono distribuite dall'operatore Tim, pronto a confezionare un paio di offerte: fino al 28 settembre il servizio è incluso nell'app serie A di Premium Mediaset mentre da ottobre sarà possibile acquistare le partite, grazie a un'apposita app, (al seguente prezzo: 2 euro per la singola partita, 3,99 euro per le tre partite del fine settimana).

Naturalmente, per disciplinare l'afflusso, la scelta del particolare palinsesto sarà mirata: e cioè non saranno inserite le sfide in anticipo e posticipo. «Eppure a rotazione passeranno in Lega tv tutte le squadre del campionato» la garanzia data da Marco Bogarelli (produttore esecutivo) che insieme con il presidente Beretta, il vice Galliani e il dg Brunelli hanno «battezzato» l'iniziativa. Che non prevede soltanto la semplice visione della partita di calcio ma consentirà un'attività integrativa: per esempio sarà possibile consultare i dati tecnici, le statiche dell'incontro, nonchè i dati relativi alle prestazioni atletiche delle squadre e dei singoli giocatori, persino le aree del terreno di gioco dove si sono mossi con maggiore frequenza per comprendere meglio la supremazia dell'una e la debolezza dell'altra. Non si concluderà qui l'attività del nuovo soggetto televisivo, nato con l'intento dichiarato di incrementare il valore dei diritti tv da cedere all'estero.

Infatti, per la prima volta dall'inizio del campionato, ci saranno le versioni in lingua spagnola (grazie alla presenza di Laura Barriales che sarà la conduttrice) e in arabo. Accanto al volto femminile, la tv ha deciso di schierare Pierluigi Pardo, telecronista Mediaset e apprezzato conduttore di Tiki Taka. Infine, entro dicembre, ci sarà l'arrivo del fanta-calcio lega, l'ultimissima trovata per attrarre nella platea dei clienti anche i numerosissimi fan di questo giochino. «Stiamo facendo passi avanti notevoli sulla strada dell'innovazione» l'orgogliosa sottolineatura di Beretta, presidente della Lega. Al suo fianco il vice Adriano Galliani che ha richiamato l'attenzione dei media sull'attività della confindustria del pallone: «Forse non riusciamo a comunicare bene ma il numero delle iniziative dimostra il buon funzionamento. Stesso pregiudizio nei confronti della federcalcio di Tavecchio il quale solo ora ha riscosso consensi per via delle riforme realizzate».

Commenti

linoalo1

Ven, 18/09/2015 - 11:51

Tutto questo avvalora la mia ipotesi!Gli Stadi,ormai,a cosa servono?Con la Tecnologia che c'è e che ci sarà,sempre meno gente normale,andrà allo Stadio!!Quindi,Milan,risparmia e non costruire una ulteriore Cattedrale nel Deserto!!!!