Il team managing Yamaha: "A Valencia Rossi ci sarà"

Lin Jarvis: "Sarà motivato a tornare sui suoi passi e rendere memorabile questa stagione"

"Rossi sarà al via del Gp di Valencia". Non ha dubbi Lin Jarvis, team managing Yamaha. Che poi, come riporta Fanpage, dice la sua sullo scontro in pista in Malesia: "Da Phillip Island è emerso quanto Valentino ha dichiarato ai media l'altro giorno circa il tentativo di Marc di controllare la gara e tentare di influenzare il campionato: quello che abbiamo visto in gara è stata la vendetta di Marc Marquez verso Valentino. Se analizziamo la gara in dettaglio e si considerano tutte le mosse di Marc, nessuna di loro è scorretta in assoluto. Ma bisogna guardare la situazione da una prospettiva più ampia e si finisce per mettere in discussione la motivazione dello stile di gara e il modo e il tentativo con cui Marc ha disturbato chiaramente Valentino. Il quale si è innervosito ed ha reagito con una mossa scorretta, portando Marc all'esterno. Poi, purtroppo, Marc ha deciso di curvare colpendo la gamba di Vale: cosa che ha causato l'incidente e fatto cadere Marc alla fine”.

E ancora: "Mentre non si può negare che la mossa di Valentino non andava fatta, allo stesso tempo, riteniamo che la pena è troppo dura, perché normalmente 3 punti si danno a un pilota scorretto e Valentino non lo è. Per questo abbiamo presentato appello alla FIM per la prima decisione della Direzione Gara. Dopo quarantacinque minuti di udienze, il nostro appello è stato rifiutato. E quando la FIM respinge il ricorso e si pronuncia in accordo con la decisione iniziale, la sentenza non è più impugnabile. Il caso chiuso”.

Comunque sia, Jarvis non ha dubbi sul pilota della Yamaha: "Conoscendolo, sarà motivato a tornare sui suoi passi e rendere memorabile questa stagione. Il campionato non è finito e questo va tenuto ben in mente. Valentino ha un vantaggio di sette punti su Jorge e anche se ha un netto svantaggio a partire dal fondo dello schieramento, in gara tutto può succedere in gara. Ero certo che Rossi avrebbe vinto il mondiale a Valencia e lui non credo che non lo farà perché è successo qualcosa, qualcosa di incrollabile. E anche se Jorge ha più possibilità di vincere, ha ancora un piccolo svantaggio di 7 punti. Se per esempio, non taglia il traguardo, sarà Valentino a vincere il campionato. I giochi sono tutt’altro che chiusi”.

Infine una stoccata a Lorenzo che dopo il Gp si è recato in Direzione Gara chiedendo una penalizzazione ancora più dura per il Dottore: "Penso che i tre punti a parere di Jorge non sono sufficienti, ognuno di noi può avere la propria opinione ma non è il lavoro di Lorenzo o il mio quello di decidere le regole. È il lavoro dei Commissari di gara. È una sua opinione, questo è tutto quello che posso dire”.

Commenti
Ritratto di Riky65

Riky65

Lun, 26/10/2015 - 21:46

Se Rossi perde il mondiale la yamaha venderà molte meno moto in Italia ,che possiede la più alta percentuale di clienti in Europa, meditate gente meditate!!!

nonnoaldo

Mar, 27/10/2015 - 11:01

Lorenzo, sbaitando per pretendere la squalifica di Rossi, si conferma un grande fesso. Se, come è ormai probabile, vincerà i mondiale agli occhi degli spagnoli l'eroe, il CID della situazione, sarà il solito Marquez, mentre lui sarà visto come il beneficiato dall'"eroismo" del pupo. Analoga considerazione varrà per l'immagine della Yamaha a tutto vantaggio della Honda che, a Valencia pretenderà che i suoi due piloti corrano per vincere lasciando perdere i giochi sporchi contro Rossi. Se Marquez vincerà gli spagnoli lo consideraranno il campione mondiale morale e dimenticheranno le numeroose fesserie che ha commesso quest'anno.