Il tecnico viola: «Vogliamo la semifinale». Il rivale Beretta: «Daremo tutto»

L'ultimo derby dell'8 maggio scorso, vinto dalla Fiorentina con un gol di Gonzalo Rodriguez, sancì di fatto la retrocessione dei bianconeri in B. Oggi in Coppa Italia il Siena, ultima squadra superstite dei cadetti, cerca la rivincita in casa dei cugini toscani. Obiettivo, ripetere l'impresa di due anni fa quando arrivò addirittura alla semifinale nella quale fu eliminato dal Napoli. Anche se in 11 precedenti a Firenze non ha mai vinto.
«Sarà una partita quasi proibitiva - ammette il tecnico Beretta - ma proprio per questo andiamo a giocarcela con grande serenità e coraggio. Quella viola è una formazione con tantissima qualità e punta al terzo posto in A. Per noi sarà una bella opportunità affrontarli, vogliamo onorare la competizione». Tra i 24 convocati anche Plasmati, l'attaccante ex Catania acquistato dal Lanciano. Montella vuole il passaggio del turno ma non rischierà Matri, reduce dalla doppietta di Catania all'esordio con i gigliati. «Teniamo molto a conquistare la semifinale - così il tecnico della Fiorentina che tra campionato e Coppa non subisce gol da sei partite -. Contro il Siena, squadra che potrebbe ben figurare in A, giocheranno i più in forma». Probabili Compper, Aquilani, Joaquin e Ilicic dal 1', mentre Montella smentisce un interesse per Mexes dopo l'infortunio di Tomovic.