Thiago Silva a Parigi con la regia di Maldini Oggi firma col Psg

Lo dava sicuro anche El Mundo Deportivo, Thiago Silva al Barcellona era cosa già fatta. Ma questa volta è diverso, il brasiliano è vicinissimo al Paris Saint Germain ed è nella capitale francese per sostenere le visite mediche. Lo scrivono L’Equipe e Parisienne, potrebbe firmare già oggi o domani, mercoledì, giorno di apertura ufficiale del mercato trasferimenti in Francia. L’acquisto di Thiago Silva dovrebbe concretizzarsi per una cifra tra i 40 e i 50 milioni, scrive L’Equipe, e sarebbe clamoroso sia per la somma che finirebbe nelle casse del Milan, sia per il valore del giocatore, considerato uno dei più forti centrali in circolazione. Il difensore rappresenterebbe il secondo grande colpo di mercato del Psg dopo Ezequiel Lavezzi, il cui acquisto dal Napoli verrà ufficializzato all’apertura della Lega francese quando verrà depositato il contratto.
Questa volta è diverso perché da via Turati non sono arrivate smentite, neanche sulla presenza di Thiago Silva a Parigi. Da indiscrezioni si è solo saputo che il Milan per meno di 50 milioni non lo cede ma Nasser Al Khelaifi, cassa stimata attorno ai 50 miliardi, non si ferma davanti agli spiccioli. A Thiago Silva metterà in mano un quadriennale di 9 milioni a stagione, il doppio del suo attuale salario, più vari bonus, premi a vincere, biglietti aerei per Rio, alloggio e automobile. Questa volta è diverso perché Thiago Silva avrebbe inviato un sms a un giocatore rossonero in cui annuncia la sua partenza e, particolare che fa ancora più male, dietro a questa clamorosa operazione di mercato, ci sarebbe il lavoro di Paolo Maldini. Si mormora di decine di contatti fra l’ex bandiera rossonera e il brasiliano per convincerlo ad accettare la proposta del qatarioti. E a Paolo Maldini sarebbe stata proposta la gestione del reparto difensivo della squadra, il ruolo di Mauro Tassotti nel Milan. Non è finita, in settimana arriverà anche l’annuncio di Douglas Maicon, il brasiliano si è visto offrire un biennale che lo porterà alla soglia del Mondiale del 2014 organizzato proprio dal suo Paese, poi potrà anche godersi i suoi milioni in un club del brasileirao con una pressione decisamente accettabile rispetto ai campionati europei. L’Inter dalla cessione del suo colosso di destra dovrebbe incassare circa 9 milioni.
A questo punto la difesa del PSG sarebbe completamente brasiliana, Maicon dall’Inter, Thiago Silva dal Milan, Alex ex Chelsea e Maxwell ex Barcellona preso a parametro zero nella sessione di mercato invernale. Con una serie A super rappresentatissima: fra i pali Salvatore Sirigu ex Palermo, Jeremy Menez ex Roma, Thiago Motta ex Inter, Javier Pastore ex Palermo e Momo Sissoko ex Juventus, davanti c’è Ezequiel Lavezzi, ex Napoli. Con Carlo Ancelotti ex Parma, Juventus, Milan e Chelsea in panchina, Jean Claude Blanc ex Juventus direttore generale, e Leonardo ex Milan e Inter direttore sportivo. Un gruppo costato circa 200milioni, ingaggi a parte, cifre fuori mercato, impossibili per le inglesi e perfino per Madrid e Barcellona che si era ritirato dalla corsa per Thiago Silva già settimana scorsa. Sandro Rosell aveva fatto sapere che il tetto per il brasiliano era di 30 milioni e nessuna possibilità di aste.
Se il Montpellier con a capo un presidente che si è guadagnato la gloria con la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, rivince la Ligue 1, potrebbero verificarsi sparizioni improvvise e nel nulla di qualche tesserato, qui il minimo sindacale sarà portare a casa il campionato e la coppa nazionale. Con l’evidente ambizione di sovvertire il potere in Europa, ma qui forse non sarà così facile in un paio di stagioni anche se il progetto prevede un trionfo Champions a breve in quanto alcuni di questi giocatori sfiorano già la trentina.
Finito? Neppure per idea, i prossimi nomi sul taccuino di Leonardo sono Zlatan Ibrahimnovic e Julio Cesar. Lo svedese al momento non ha richieste a causa del suo ingaggio troppo elevato. Il Psg spera che questa situazione rimanga tale per poter sferrare il colpo negli ultimi giorni di mercato. E poi non è escluso un ritorno di interesse per Alex Del Piero.
Ci sarebbe anche dell’altro, non li prende tutti il Psg: Inter scatenata per riportare Mattia Destro a casa e prendere il 50 per cento di Sebastian Giovinco. Con Vincenzo Montella ufficialmente alla Fiorentina e Rolando Maran al Catania, salgono già a sei i cambi in panchina della serie A: Vladimir Petkovic alla Lazio, Giuseppe Sannino al Palermo, Zdenek Zeman alla Roma e Giovanni Stroppa al Pescara.
Commenti
Ritratto di ettore muty

ettore muty

Mar, 12/06/2012 - 09:53

incedibile come kaka , berluscaz non mente mai

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 12/06/2012 - 10:06

Ma che bello! Di cedere quel rottame di Pato non se ne parla proprio... invece diamo via gli unici giocatori buoni che sono rimasti al Milan. Ma allora è vero quel che dicono, che il presidente si è bevuto il cervello!

Antonio1951-7

Mar, 12/06/2012 - 10:16

Galliani:Ibra e Thiago al 99,9% restano al Milan!!! Sono o ero tifoso rossonero: è vero i giocatori vanno e la squadra resta, ma l'impoverimento del parco giocatori del Milan è veramente sconfortante. In questa situazione il futuro si presenta offuscato per non dire nero. La cosa preoccupante è però acoltare dirigenti rossoneri mentire ai propri tifosi continuamente, fino a prenderli in giro. Adesso aspettiamo che Berlusconi (ormai dimostra un declino cerebrale inesorabile) dia il via libera per la cessione di Ibra, Robinho, Pato, Cassano; allo stesso tempo aspettiamo i colpi a parametro zero del servo Galliani e le risate e giusti sfottò dei tifosi di qualsiasi squadra italiana. Meno male che Silvio c'è: grazie fessi.

Nonmimandanessuno

Mar, 12/06/2012 - 11:06

Sul "declino cerenrale" sono perfettamente d'accordo con Antonio1951-7, su pato no, basterebbe cambiargli la massaggiatrice e lavprare non solo su quel piccolo muscolo. Sveglia ragazzi, non è mica necessario tifare per forza per una squadra -specie se ci si sente presi in giro- si può seguire il calcio godendo del bel gioco che tutte le squadre riescono a dimostrare. Personalmente, da simpatizzante, quando vedevo ultimamente il Milan, sono riuscito persino ad addormentarmi in certe occasioni.

Gerenio

Mar, 12/06/2012 - 11:29

Una cosa è certa: non rinnoverò il contratto payTV con Mediaset per il calcio e chissà quanti altri milanisti lo faranno. Per non parlare poi del flop epocale che farà la campagna abbonamenti.

paolodb

Mar, 12/06/2012 - 11:50

Il giudizio dipende da quello che seguirà: se i soldi torneranno nelle tasche di berlusconi e del berluschino (quello che pare abbia detto "lo vendiamo questo c***o di Milan", non dimentichiamocelo) aspettando le sòle a costo zero, allora buonanotte. Se invece saranno utilizzati per acquistare 2-3 giocatori di buon livello allora potrebbe essere un affare. Meglio conunque arrendersi all'idea che l'affare-Ibra è stato il canto del cigno di una gestione che non considera più il Milan come utile in ottica aziendale.

alessandro bettoni

Mar, 12/06/2012 - 13:15

Cedete il Milan agli Emirati. Se Thiago avesse una storia con Eleonora B. sarebbe sicuro a Milanello. A Milanello sicuro sarà il rotto Pato. Ottimo, meglio vendere tutto. 8 milioni di tifosi milanisti erano una buona base elettorale per il Presidente Berlusconi. Oggi forse non servono più. Barbara al Milan è sempre più sola, lasciata da Marina Mondadori e PierSilvio Mediaset. Non è un caso che tutti i senatori se ne siano andati, hanno sentito puzza. Maldini spinge Thiago al PSG. Maldini aveva chiesto di entrare in società ma la barriera Galliani/Braida han detto NO. Maldini si toglie le vendette dal cuore. 50 milioni servono per il disavanzo Mondadori. Ibra con questa puzza gli verrà mal di pancia assai. Degli 8 milioni di tifosi milanisti il 90% di coloro che potranno votare voteranno altro. SKY ride. I due centrali difensivi sono: il grasso Mexes e l'onesto Bonera. Berlusconi dovrebbe fare due cose: 1-togliere l'appoggio a Monti, l'arpia e 2-dare il Milan all'arabo ricco. THE END.

alessandro bettoni

Mar, 12/06/2012 - 13:20

Messaggio per via Turati: "La BOLLATESE ha un ottimo centrale". Il prossimo mercato sarà fatto prendendo giocatori dall'eccellenza della Lombardia. Per limitare le spese di viaggio. Da via Turati e Milanello le spese viaggio incideranno poco. Il LOW COSTING è avviato. La prossima mossa sarà l'IMU. O NO?

alessandro bettoni

Mar, 12/06/2012 - 13:55

Le cessioni Milan entrano nel bilancio Mondadori per attutire l'assegno di 500 milioni di euro per De Benedetti. Sarebbe ora da parte di Berlusconi di farci un favore. Di togliere l'appoggio all'esecutivo di Monti. Arpie.

alessandro bettoni

Mar, 12/06/2012 - 14:00

Ceduti thiago, ibra, boateng fate fare le valige anche al raccomandato pato. Non se ne può più di questo bamboccione vestito da pinguino alla prima della scala di milano. Non sa neanche lui che cosa ci faceva lì quella sera. Pato torni in brasile. Come mai se ne sono andati via tutti dal milan? Non sopportavano più i raccomandati per amore e nulla in campo. Solo chiacchere e distintivo per pato.

Paulusx

Mar, 12/06/2012 - 17:51

Vorrei dire a De Carli che più che Maldini dovrebbe fare male il fatto che la cessione ( se poi ci sarà perchp non sarebbe la prima volta che il Milan rinuncia ad un affare già fatto ) l'abbia decisa Berlusconi, perchè se non si fosse voluto vendere Silva sarebbe stato semplicissimo: sarebbe bastato dire che il giocatore è incedibile per qualunque cifra. Maldini è stato trattato a pesci in faccia dal Milan, se ora lavora per il PSG ( visto che la società di cui è stato bandiera non gli ha offerto nulla di serio ), che male c'è ?

COSIMODEBARI

Mar, 12/06/2012 - 20:53

Maldini dal Milan è stato trattato come Bergomi dall'Inter. Forse sarà l'aria della madonnina oppure delle escort o delle sigarette. Tutte e due fumano, bruciano il cervello. E se Maldini c'è entrato anche per l'1%, HA FATTO BENE....