Thohir critica e il tecnico replica: "Non sono d'accordo"

L'indonesiano parla di sfortuna ma accusa Guarin, Hernanes e Cambiasso

Walter Mazzarri non può certamente essere felice dopo la sconfitta di San Siro: «È stato un peccato perdere, abbiamo avuto moltissime occasioni ma non le abbiamo sfruttate. L'Atalanta ha fatto la gara che doveva fare e noi abbiamo creato moltissime palle gol, siamo stati sfortunati con i pali ma questo è un anno particolare: non ho niente da rimproverare ai ragazzi».

Mazzarri, poi, ha spiegato anche l'ingresso di Alvarez e Nagatomo al posto di Cambiasso e D'Ambrosio: «Me la volevo giocare di più perché comunque i due hanno dato una grande spinta alla fine. Peccato che nessuno è riuscito a buttare dentro la palla». L'allenatore dell'Inter ha speso anche due parole su Icardi. «Deve trovare ancora la migliore forma, ma è un ragazzo che cresce e ha grandi doti, soprattutto quella di essere abbastanza cinico davanti alla porta».

Dall'Indonesia, il presidente Erick Thohir è stato critico: «Guarin, Hernanes e Cambiasso oggi non sono riusciti a trovare il ritmo, alla fine il nostro difensore non è stato sufficientemente attento e il gol è arrivato. Spero - ribadisce Thohir - che la squadra possa ritrovare il giusto passo nelle nove partite che ci mancano da qui alla fine della stagione per raggiungere l'Europa». Un'analisi che non trova d'accordo il tecnico nerazzurro: «Questi tre giocatori secondo me hanno fatto il loro dovere, lo dimostra il secondo tempo in cui abbiamo fatto molto più di loro. Bastava marcare Bonaventura in occasione del secondo gol e non avremmo perso, ma non vi dirò chi è stato a sbagliare». MS

Commenti

COSIMODEBARI

Lun, 24/03/2014 - 10:18

"non vi dirò chi è stato a sbagliare"...Ma lo abbiamo visto tutti, sei stato tu, Mazzarri. Nessun altro!. Crede che la partita dell'Indonesia o dal polo arrivi in altro modo, poverino!. Ancora non si rende conto che Cassano e Pazzini, poi Cavani lo hanno sopravalutato con i loro goal e punti portati in classifica. Punto. Il Mou, in partite come queste, dove c'è da VOLER raggiungere qualcosa di importante, come l'Europa, metteva ben 4 attaccanti, in corso d'opera, vincendo sempre. Questi invece tiene il Principe in panca per sostituire Cambiasso con Kovacic. Per non dire che pali e traverse sono nati con l'ingresso del nanogiapin. Insomma è un bluf il mister in panca, quando la squadra va non è lui a farla andare. Come si suol dire: è l'aria che va. E vorrebbe fare il Fergusson italiano...ma va a spalare il mare toscano!