L'ultima di Di Canio: vietato cantare sotto la doccia

"Toglie concentrazione. Il caffè solo al mattino. E se trovo un cellulare lo butto nel mare"

Qualsiasi altro tecnico nei suoi panni si preoccuperebbe solo di centrare la salvezza. Magari anche sacrificando qualche principio in nome dell'obiettivo finale. Paolo Di Canio è decisamente un tipo diverso. Nutre altre ambizioni. «Sono qui per completare una rivoluzione». E lo dice senza un briciolo d'ironia. Non gli basta insegnare calcio ai suoi giocatori, spiegare la diagonale difensiva o i movimenti sui calci da fermo. Il suo Sunderland deve osservare comportamenti (deontologicamente) esemplari. E non solo dentro il rettangolo di gioco. E' per questo che in ritiro ha presentato ai suoi giocatori – tra i quali gli italiani Mannone e Giaccherini – una sorta di decalogo con tanto di norme e divieti. Lo scorso anno aveva chiuso un occhio, ora non transige più. Paolo vuole portare sulla “retta via”, cioè la sua, un gruppo d'indisciplinati. «Quando sono arrivato ho accettato un sacco di cose che non mi andavano, c'era da salvarsi ma ora si cambia tutto – ha spiegato Di Canio -. Molti giocatori sono sempre stati abituati in maniera diversa.

Ma adesso i cellulari durante i massaggi o prima degli allenamenti sono vietati. Se ne trovo uno, anche se spento, lo lancio in mare». Chissà quanti ne ritroveranno i pescatori del Mare del Nord.

La salvezza del Sunderland (ieri ko in casa 1-0 col Fulham) passa anche da tavola. La dieta dicaniesca non prevede maionese nè ketchup, e mette al bando le bibite gassate, soprattutto se ghiacciate. «Certe bevande contengono additivi che possono far male al fegato, provocano indigestioni. Anche il consumo di caffè è da monitorare, va bene al mattino appena svegliati, ma non prima l'allenamento, rischia di alterare l'umore». Calciatori come bambini, con cui alternare il bastone e la carota. «Non vieto gli hamburger, ma non bisogna esagerare». Figurarsi con il bere: «In passato succedeva che un giocatore raccontasse al fisioterapista della sbronza della sera prima e si facessero grandi risate assieme, è assurdo». Anche questo tipo di complicità è stata messa al bando. Non solo, ma sarà persino vietato cantare sotto la doccia: «Disturba la concentrazione...».

Commenti

Nadia Vouch

Dom, 18/08/2013 - 18:44

E se dovesse piovere, tutti a rifugiarsi in porta!