Toni avvicina il Verona all'Europa e affonda Petkovic

Vicino l'esonero del bosniaco: pronto Bollini, tecnico della Primavera. Rossi, 14° gol e la Fiorentina "vede" il Napoli

È la giornata dei poker e delle doppiette d'autore, vanno a mille Verona e Torino con i loro bomber doc Toni e Immobile ma anche quelli che hanno fatto un solo gol come Cerci, Diamanti e Giuseppe Rossi possono essere soddisfatti della prodezza compiuta. È soprattutto il 36enne Luca Toni a stupire, uno che sembrava al lumicino della carriera e che invece sta vivendo una seconda giovinezza. Con le sue due reti (sono 7 in stagione) in apertura e chiusura di partita ha lanciato il neopromosso Verona in piena zona Uefa, ottenendo anche l'ottava vittoria al Bentegodi sulle 9 gare giocate. «Il perchè di questo Verona miracolo?», si è chiesto Toni che ha trovato subito la risposta: «Ci divertiamo». «Si divertono tanto e lavorano ancora di più», il commento del tecnico Mandorlini.
Il ko inflitto alla Lazio è di quelli che lasciano il segno, soprattutto sulle convinzioni di Vladimir Petkovic. «Abbiamo dominato la partita, sembra assurdo dirlo alla luce del 4-1, ma abbiamo avuto tante occasioni e il risultato non rispecchia l'andamento della gara», la difesa del tecnico bosniaco. Il cui destino sembra segnato: ieri sera confronto tra il patron Lotito e il ds Tare, si valutano i possibili successori. Yakin è la prima scelta ma per giugno, torna così in auge l'ipotesi di un traghettatore: in pole Bollini (tecnico della Primavera), le alternative sono Di Carlo e Reja, quest'ultimo poco propenso a un incarico breve.
Uno-due anche di Immobile che trascina il Torino alle spalle di Inter e Verona (quarta vittoria nelle ultime 5 partite e il presidente Cairo ha fatto capire che il rinnovo di Ventura è già pronto). Bella la doppietta dell'ex genoano, ma anche la rete nel finale di Cerci. Così come splendida è la giocata di Pepito Rossi che a Reggio Emilia a 8' dalla fine spegne il Sassuolo, timbra la sua 14ª segnatura e porta la Fiorentina a tre punti dal Napoli. A Bologna Pioli salva, per ora, la panchina grazie al gol di Diamanti e trova l'abbraccio finale del Dall'Ara che gli rinnova la fiducia, poi confermata dal presidente Guaraldi. Si rammarica invece il tecnico del Parma Donadoni per il pari a Genova con la Sampdoria: «Meritavamo di vincere».