Torna la pazza Inter: avanti solo ai supplementari

In vantaggio 2-0 si fa rimontare dal Bologna. Nell'extra time decisivo Candreva. Murillo gol spettacolo

Milano Dal Bologna al Bologna, per un ideale viaggio da decantato possibile nuovo Ronaldo a oggetto misterioso e ritorno; il tutto condito da qualche dribbling e una prestazione rivedibile. Il giudizio su Gabriel Barbosa, al secolo Gabigol, non può essere positivo, così come per tutta l'Inter vista in campo ieri sera a San Siro contro il Bologna nella gara degli ottavi di finale di Coppa Italia. Una squadra dai due volti, che ha trovato di fronte una compagine che ha fatto dell'equilibrio l'arma in più. I nerazzurri, forti di tante individualità di spessore, hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per poter ben figurare in qualsiasi competizione, ma in una Milano vestita di certo non a festa per la sfida ai felsinei si sono viste tante cose buone e molte altre che avranno fatto storcere il naso a Stefano Pioli.

Gabigol in primis: un esordio non totalmente positivo per un ragazzo che è apparso indietro di condizione, con un passo diverso rispetto ai compagni di squadra e ancora indisciplinato tatticamente. E non è stato un caso, infatti, che il primo gol del Bologna sia nato proprio da una sua palla persa e un suo mancato rientro in difesa. Come non è un caso che, a decidere la gara, sia stato in pieno supplementare Candreva, entrato proprio al posto del brasiliano.

Pioli ha dato continuità alla coppia di centrali di centrocampo composta da Kondogbia e Gagliardini, con Brozovic che si è accomodato in panchina ed è entrato solo nell'extra time. Un segnale, forse, che in quella zona di campo le gerarchie stanno per definirsi in modo definitivo.

Il 3-2 dei nerazzurri (settima vittoria consecutiva per la truppa di Pioli) è maturato grazie ad una prova generosa e di sostanza, anche se spesso distratta e con un appoggio pressoché nullo da parte degli esterni, D'Ambrosio da una parte e Ansaldi dall'altra. Le reti di Murillo e Palacio, dettate da due splendidi assist di Joao Mario, le note liete di serata; le consuete disattenzioni difensive quelle negative.