Tottenham troppo forte, Fiorentina fuori

Di Mason dopo 25 minuti del primo tempo la rete che spiana la strada agli Spurs, con il centrocampista di Pochettino bravissimo ad inserirsi centralmente e a battere Tatarusanu dopo uno scambio con Alli. Raddoppio dell'ex romanista Lamela. Rete della staffa a dieci minuti dal termine per colpa di una sfortunata autorete di Rodriguez

La Fiorentina non riesce a ripetere l'impresa dell'anno scorso contro il Tottenham. Gli inglesi vendicano l'eliminazione della scorsa stagione in Europa League, arrivata proprio ai sedicesimi, travolgendo 3-0 i viola nella partita di ritorno a 'White Hart Lanè (dopo l'1-1 dell'andata) in una gara dominata dai padroni di casa, secondi in Premier League dietro la favola Leicester. Dopo il vantaggio di Mason a metà primo tempo è arrivato il sigillo di Lamela al 18' della ripresa, che di fatto ha chiuso il discorso qualificazione agli ottavi. Nel finale, a rendere ancor più amara la serata europei dei toscani, è arrivata l'autorete di Gonzalo Rodriguez. Per strappare la qualificazione a 'White Hart Lanè Sousa si affida ai suoi fedelissimi schierando Vecino insieme a Badelj nella linea mediana. Il riferimento offensivo è Kalinic, supportato da Ilicic, Bernardeschi e Borja Valero, avanzato sulla linea dei trequartisti. In difesa straordinari per Rodriguez e Astori al centro.

La linea è quattro è completata da Tomovic e Marcos Alonso sulle corsie esterne. Dalla parte opposta Pochettino, privo dell'infortunato Kane, rilancia il modulo con il falso nove Chadli unica punta. Rispetto all'andata panchina per Son: spazio dal primo minuto a Lamela. Gara equilibrata fin dalle prime battute, con la prima occasione che si registra all'11': sponda di Dier per Alli, che arriva in scivolata sul secondo palo leggermente in ritardo e manca l'impatto con il pallone. Risposta immediata degli ospiti con una punizione di Ilicic controllata senza problemi da Lloris. Sul ribaltamento di fronte Tottenham ancora pericoloso. Eriksen ci prova dalla lunga distanza ma la sua conclusione potente seppur centrale viene bloccata in due tempi da Tatarusanu. Le due squadre in campo si affrontano a viso aperto e senza timori reverenziali. E' sempre Ilicic la spina nel fianco nella difesa degli Spurs. Lo sloveno al 23' fa tutto da solo, convergendo da destra al centro, ma il suo tiro a giro si spegne di pochissimo a lato.

Due minuti dopo si spezza l'equilibrio: un contrasto tra Alli e Astori favorisce Mason, che parte tutto solo sulla sinistra e con un piatto destro preciso e angolato porta in vantaggio il Tottenham. L'undici di Sousa accusa il colpo e nei restanti venti minuti del primo tempo produce solo un tentativo di testa di Borja Valero che finisce sull'esterno della rete. Nella ripresa gli ospiti appaiono più pimpanti, in particolare con Bernardeschi che mette spesso e volentieri in difficoltà la retroguardia inglese. Al 10' Kalinic riparte in contropiede, la palla finisce a Bernardeschi che vede l'inserimento di Borja Valero il cui cross è troppo sul portiere e finisce così tra le braccia di Lloris. Due minuti dopo su un'altra splendida ripartenza dei viola è Bernardeschi a sbagliare al momento della conclusione. Se la Fiorentina spreca molto, dall'altra parte il Tottenham sa far male. Anzi malissimo. Un buco di Rodriguez spiana la strada a Chadli.

Tatarusanu si immola una prima volta ma nulla può sulla ribattuta dell'ex Roma Lamela, che trova l'angolino giusto e segna il 2-0 che di fatto taglia le gambe ai ragazzi di Sousa. L'ultimo ad arrendersi è il neoentrato Zarate, che al 29' con una bella azione personale tenta di riaprire il discorso qualificazione ma il suo tiro viene murato in qualche modo dalla difesa degli Spurs. Due minuti dopo Lloris con un'uscita tempestiva anticipa Kalinic, lanciato da un bel servizio di Bernardeschi. Il Tottenham di stasera invece non sbaglia nulla e al 36' cala il tris: con la Fiorentina sbilanciata in attacco Trippier affonda sulla destra e mette in mezzo un pallone interessante per Alli. Gonzalo Rodriguez nel tentativo di anticipare il giovane talentino degli Spurs infila la sfera nella propria porta per il 3-0 finale. Nel finale, con la Fiorentina ormai già mentalmente sotto la doccia, prima Mason e poi Eriksen sfiorano il poker, in una notte comunque magica per il Tottenham e da incubo per i viola.