Tour de France -1: 17 gli Italiani in gara

Gli Italiani sfidano la buona sorte al Tour de France: sono 17, infatti, quelli che prenderanno parte alla corsa che comincia sabato da Leeds. Vincenzo Nibali è l'Azzurro con le ambizioni più alte, Alessandro Petacchi e Davide Cimolai rappresentano, rispettivamente, il più "vecchio" e il più giovane

Al via il 101esimo Tour, 17 gli Italiani ai nastri di partenza

Sono lontani i tempi in cui la pattuglia italiana alla "Grande Boucle" superava le sessanta unità: 61 corridori nel 1995, 62 nel 1996, ovvero circa un terzo del plotone al via. Oggi dobbiamo accontentarci di 17 corridori, come lo scorso anno. Davanti a tutti, ovviamente, la Francia con 44 atleti, e la Spagna, con 20; noi ci piazziamo al terzo posto, insieme all'Olanda.

Il più ambizioso è, naturalmente, Vincenzo Nibali: l'obiettivo minimo per lui è il podio, il sogno è quella maglia gialla che manca all'Italia dal 1998. Lo scalatore siciliano si presenta al Tour in ottime condizioni, con indosso la maglia tricolore di campione nazionale. Il successo di sabato scorso ha scacciato via i dubbi e le tensioni di una stagione finora al di sotto delle aspettative, che però non ha minato il suo percorso di avvicinamento al grande obiettivo stagionale.

Al suo fianco Nibali avrà due gregari di spessore, ovvero Michele Scarponi e il fidato Alessandro Vanotti. Il primo ha recuperato la forma migliore dopo la caduta al Giro d'Italia e sarà molto prezioso sulle Alpi e sui Pirenei, il secondo invece avrà un ruolo fondamentale soprattutto in pianura. Riusciranno i tre a mettere in difficoltà il padrone della corsa, Chris Froome, e il suo squadrone? Staremo a vedere.

La formazione che presenta al via il maggior numero di Italiani è l'americana (ma con un'anima italiana) Cannondale. Alessandro De Marchi, Fabio Sabatini, Elia Viviani e Marco Marcato correranno in appoggio al capitano Peter Sagan, il cui obiettivo è la maglia verde. Manca il baby Davide Formolo, che si era messo in luce nelle settimane scorse con un settimo posto al Tour de Suisse e la seconda piazza nel Campionato Italiano.

L'altra squadra italiana, la Lampre, schiera invece solo due azzurri: Sacha Modolo e Davide Cimolai, e per tutti e due si tratta dell'esordio nella corsa a tappe francese. Modolo punterà alle volate, mentre a Cimolai basterà accumulare esperienza (è anche il più giovane Italiano in gara). Il più anziano, invece, è Alessandro Petacchi (40 anni) che corre nella Omega Pharma insieme a Matteo Trentin (il quale, lo scorso anno, vinse una tappa). I due faranno parte del "treno" per le volate di Mark Cavendish.

Altri due Italiani in funzione di gregari li schiera la Tinkoff-Saxo di Alberto Contador: si tratta di Matteo Tosatto e Daniele Bennati. Per loro potrebbe esserci il via libera in alcune tappe con fughe da lontano. I restanti Azzurri militano in quattro formazioni straniere: Luca Paolini nella Katusha, Giovanni Visconti nella Movistar, Daniel Oss nella BMC e Matteo Montaguti nell'AG2R La Mondiale. Le speranze di cogliere qualche vittoria di tappa sono riposte soprattutto nei primi due.