Tour de France 2014: 2 tappa York-Sheffield Percorso e altimetria

Si incomincia a fare sul serio: gli uomini di classifica dovranno prestare estrema attenzione alla seconda tappa del Tour de France, che condurrà i corridori da York a Sheffield. Sono presenti ben nove "cotes", di cui quattro collocate negli ultimi 30 km. C'è lo spazio per infiammare la corsa

Seconda tappa e Tour che arriva a Sheffield

Davvero insolito il disegno del Tour 2014: già nella seconda frazione si andrà su e giù lungo le colline dello Yorkshire, e i big potrebbero essere chiamati a muoversi in prima persona. Sono soltanto un ricordo i Tour de France tutti uguali di una quindicina d'anni fa, nei quali la prima settimana era interamente votata ai velocisti, con tappe piattissime.

Il profilo altimetrico della York-Sheffield, lunga circa 200 km, ha portato tanti addetti ai lavori a definirla una "piccola Liegi", visti i continui saliscendi che ricordano quelli della classica delle Ardenne più prestigiosa. Le salitelle sono brevi, continue, e alla lunga possono diventare velenose e rendere la gara di difficile gestione soprattutto a coloro che vorranno tenerla sotto controllo. Spazio, dunque, a chi avrà voglia di inventare e improvvisare, soprattutto nel finale.

Spostandosi verso sud, la prima asperità è la Cote de Blubberhouses (di 4° categoria), una delle più semplici; poi si incontrano la Cote d'Oxenhope Moor, la Cote de Ripponden e la Cote de Greetland, tutte di 3° categoria che serviranno a scremare il gruppone. Sulla successiva salitella aumenteranno le difficoltà: la Cote de Holme Moss (2° categoria) è la più impegnativa e quella con il maggior dislivello, all'incirca 400 metri. Da qui sino all'arrivo non ci sarà più respiro, con la Cote de Midhopestones, la Cote de Bradfield e la Cote de Oughtibridge.

Con tutta probabilità risulterà decisivo l'ultimo strappo, che presenta tratti durissimi: la Cote de Jenkin Road è lunga 800 metri e attraversa la periferia di Sheffield. A circa metà ascesa le pendenza arrivano addirittura al 30%, poi spianano lievemente, e nel finale si tocca il 13% poco prima dello scollinamento. Imboccare la salita nelle retrovie potrebbe far perdere del tempo prezioso. Dalla cima mancano 5 km all'arrivo, uno di discesa e gli altri quattro pianeggianti che porteranno verso il traguardo di Sheffield.

Difficile indicare un favorito per questa frazione: il pronostico è molto aperto e la tappa potrebbe svilupparsi in modo imprevedibile. Per una volta la fuga a lunga gittata non è condannata in partenza al fallimento, e potremmo veder arrivare al traguardo un manipolo di coraggiosi. Oppure potrebbero muoversi gli uomini di alta classifica, sfidandosi a viso aperto su queste salitelle secche che si prestano a scatti e contro-scatti. Ottime le possibilità per i corridori da classiche vallonate, molto adatti ad un percorso come questo.