Tour de France, Gaviria prima maglia gialla. Cade Froome

Il colombiano Fernando Gaviria vince la prima tappa del Tour de France 2018, la Noirmoutier en Ile-Fontain le Comte, di 201 km. Successo in volata davanti a Sagan e Kittel. Froome cade e arriva a 51 secondi. Ok Nibali

Fernando Gaviria, velocista colombiano della Quick-Step Floors, è il vincitore della prima tappa del Tour de France 2018. Lo sprinter sudamericano, al suo debutto sulle strade del Tour, si è imposto in volata davanti a Peter Sagan e Marcel Kittel al termine della prima tappa, Noirmoutier en Ile-Fontain le Comte, 201 km. Primi scossoni nella classifica generale. Il campione in carica e grande favorito della corsa, il britannico Chris Froome, è arrivato staccato di 51 secondi a causa di una caduta sull'erba a 6 km dal traguardo. Ancora peggio è andata a Nairo Quintana, giunto a 1' e 15'' per una foratura negli ultimi km. Nessun problema invece per Vincenzo Nibali. Lo Squalo si è piazzato all'11° posto, arrivando a ridosso del gruppo principale.

Che colpo per Fernando Gaviria. Lo sprinter classe 1993 si è imposto sul traguardo di Fontain le Comte al termine della prima tappa del Tour, regolando i più esperti Peter Sagan e Marcel Kittel. Dopo 14 anni, Gaviria è il primo corridore a imporsi al debutto sulle strade del Giro di Francia. Domenica, sarà proprio Gaviria a vestire la maglia gialla di leader della corsa. "Che giornata fantastica, nessuno è più felice di me", ha commentato al traguardo lo sprinter di Rionegro di Antioquia. Fuori dal podio Kristoff e La Porte, mentre Vincenzo Nibali si è piazzato dietro ai migliori, evitando i pericoli che hanno rischiato di lasciare sulla strada alcuni tra i grandi favoriti alla vittoria finale. Su tutti, Chris Froome. Il corridore britannico, infatti, è caduto a 6 km dall'arrivo. Risalito in sella, apparentemente senza grossi danni fisici, l'inglese è arrivato a 51 secondi dal vincitore.

"Sono felice di non essermi fatto male di più", ha commentato Froome con il ginocchio destro e il gomito segnato dalla caduta con alcuni graffi. "Sapevamo che questi primi giorni sarebbero stati complessi, ma fa tutto parte del gioco. C'è ancora molta strada da fare per arrivare a Parigi", ha aggiunto l'inglese giunto al traguardo con la maglietta strappata sulla spalla destra. Ma Froome non è stato l'unico big ad arrivare attardato al traguardo: l'australiano Richie Porte della BMC e il britannico Adam Yates della Mitchelton-Scott sono arrivati con l'inglese, mentre ancora più staccato colombiano Nairo Quintana della Movistar, vittima di una foratura nel finale. La tappa è stata caratterizzata da una lunga fuga a tre con i francesi Kevin Ledanois (Fortuneo Samsic), Jerome Cousin (Direct Energie) e Yoann Offredo (Wanty Groupe Gobert) che hanno accumulato un vantaggio massimo di 4 minuti. Ripresi i fuggitivi, il gruppo si è scremato per una prima caduta generale a 10 km dalla linea, quattro km dopo c'è stata la caduta di Froome che ha ulteriormente spezzato il gruppo. Inutile il tentativo del britannico di colmare il divario con l'aiuto dei compagni di squadra. Nella volata volata finale, il 23enne Gaviria con una progressione impressionante ha preceduto il campione del Mondo Peter Sagan della Bora, il tedesco Marcel Kittel della Katusha e il norvegese Alexander Kristoff dell'UAE Team Emirates. Domani altra tappa per i velocisti: 182,5 chilometri tra Mouilleron-Saint-Germain e La Roche-sur-Yon.