Toyota Yaris evolve e innova E ora è anche «Full Hybrid»

Motore termico ed elettrico insieme fanno 100 cavalli Il pacchetto «sicurezza» e la formula «Pay per drive»

Piero Evangelisti

Amsterdam C'era una volta il piccolo genio, Toyota Yaris, che subito dopo il suo debutto sul mercato italiano, nel 1999, divenne immediatamente un vero fenomeno, un caso studiato in tutto il mondo. Dopo tre generazioni e 850mila unità vendute in Italia (primo mercato del modello), e dopo che il segmento delle city-car è profondamente cambiato, se non altro per i tanti nuovi concorrenti, Yaris continua a rinnovarsi con una profonda evoluzione, siglata Model Year 2017, ma che, visto l'investimento di 90 milioni fatto per realizzarla e le 900 parti nuove che la distinguono dalla precedente lanciata nel 2011, può quasi definirsi una nuova serie. Con dimensioni pressoché immutate, la Yaris My17 (lunga 3,94 metri) è stata ritoccata nel design, prima di tutto nel frontale che secondo gli stilisti di Toyota ricorda le forme di un catamarano, punto di partenza del nuovo family feeling della Casa della doppia ellisse.

Yaris è fatta per gli automobilisti europei, viene costruita a Valenciennes e sempre in Francia, nel Centro di Design Ed2, in Costa Azzurra, ha preso forma la sua classica carrozzeria a 2 volumi e 5 porte. Nuovi sono i gruppi ottici, che risultano ancora più nuovi se si scelgono le versioni equipaggiate di luci di marcia diurna a Led. Completamente nuovo è invece il portellone posteriore e lo si nota al primo sguardo. All'interno è stata compiuta un'operazione di aggiornamento delle linee e adesso c'è un display da 4,2 pollici. Tutte le versioni montano il pacchetto Toyota Safety Sense che comprende il Pre-Crash con la frenata d'emergenza autonoma, gli abbaglianti automatici e il Lane Assist oltre, ma non sull'entry level, al riconoscimento della segnaletica stradale

Queste dotazioni sono sempre più diffuse anche su auto di taglia analoga a quella di Yaris, ma ciò che distingue la compatta di Toyota, la soluzione tecnica che la rende veramente esclusiva, è la disponibilità di una versione Full Hybrid. Per le prime impressioni al volante di Yaris My2017 è quindi giusto concentrarsi (anche se c'è un nuovo 1.0 a benzina e continua a rimanere a listino un diesel) su questo modello equipaggiato di un propulsore termico 1.5 a benzina e da uno elettrico che, insieme, danno una potenza di 100 cv, tanti per un'auto di queste dimensioni, ma erogati in funzione non tanto delle prestazioni, quanto del piacere di guida e del risparmio di carburante.

L'abbiamo provata su strade olandesi intorno a Leida, tra mulini a vento che funzionano ancora, resistendo di fianco alle grandi torri eoliche, e attraversando campi di tulipani che stanno sbocciando anche fuori dalle serre. Sono state apportate migliorie alla tradizionale trasmissione automatica a variazione continua (Cvt) che proprio in Olanda, da Hubert Van Doorne (poi divenuto il fondatore di Daf), è stata creata alla fine degli anni 20 del secolo scorso, e la marcia è adesso più fluida e soprattutto più silenziosa. Nella versione Cool Yaris Hybrid costa 14.950 euro o 150 euro mensili, per 48 mesi, con la formula Pay per drive, sempre più gettonata.