La traversata del Tirreno a fin di bene

A fine agosto parte Swimmers For Charity, la nuova impresa a nuoto del Team Italian Dolphins per raccogliere fondi a favore dei bambini malati e delle loro famiglie

A nuoto attraverso il Tirreno per aiutare i bambini in ospedale e le loro famiglie. È la nuova impresa del Team Italian Dolphins, il gruppo di nuotatori milanesi che ha all'attivo tra l'altro l'attraversamento in staffetta della Manica nel 2011 in 12 ore e 39 minuti. Questa volta indossano costume e cuffia a fin di bene, per una raccolta fondi a favore dei piccoli pazienti che con i genitori trascorrono periodi anche lunghi al Centro ospitalità di Sturla e seguono le cure al vicino Istituto Gaslini di Genova.
La staffetta "Swimmers For Charity" parte dall'isola del Giglio il prossimo 30 agosto, meteo permettendo. I quattro atleti arriveranno al porto di Olbia. La traversata del Mar Tirreno sarà portata a termine nuotando per circa 110 miglia in tre giorni e tre notti senza sosta, alternando i turni ogni due ore. Il magazine on line Master swim seguirà la traversata con aggiornamenti quotidiani.
I promotori sono gli atleti della Milano Nuoto Master A.S.D., rappresentata dal Team Italian Dolphins, con il sostegno della Croce rossa italiana, della Società nazionale salvamento, Siulp Milano e Siulp Lombardia, l'Associazione di promozione sociale Vivere il territorio e con la collaborazione della Capitaneria di porto Comando generale e Capitaneria di porto di Olbia e Porto Santo Stefano.
L'iniziativa è stata presentata dal comitato locale di Genova della Croce rossa e dal Centro ospitalità di Sturla. I nuotatori protagonisti della staffetta hanno incontrato i piccoli ospiti del Centro e si sono per l'occasione ribattezzati con i nomi dei personaggi del celebre film d'animazione Alla ricerca di Nemo. Così Walter D'Angelo, 52 anni, istruttore di nuoto e habitué delle traversate, diventa Branchia. Clemente Manzo, 37 anni, assistente capo di polizia e membro della Segreteria provinciale del Siulp di Milano, si chiamerà Nemo. Marco Martinetto, classe 1971, perito industriale termotecnico ribattezzato Fiocco, spiega: "Swimmers For Charity l'ho creata due volte, prima nella testa e poi nella realtà. Solo così si realizzano le cose importanti". E Maurizio Giuseppe Mauri, alias Marlin, agente di commercio 54enne, conclude: "Ho imparato molto dal nuoto e penso che sia giunto il momento di dare qualcosa a questo sport con la traversata del Tirreno per beneficenza, insieme a tre amici, più giovani ma con molta esperienza e con i quali condivido questa passione".