Tutta Firenze e il calcio in coda per Astori

Mario Tenerani

Firenze Una scena biblica che Firenze non scorderà mai. Migliaia e migliaia di persone, gente comune e del calcio, si sono messe in fila, con un silenzio assordante, fin dalle prime ore del pomeriggio per attendere l'apertura della camera ardente di Davide Astori. Il Cento Tecnico Federale trasformato in un enorme tempio del dolore, via D'Annunzio intasata dal traffico. La partecipazione di Firenze è stata totale.

Il carro funebre con Davide Astori è arrivato dopo le 14 a Coverciano e la camera ardente è stata sistemata dentro la palestra. Da quel momento è cominciata questa sorta di processione laica. I volti del calcio erano pieni di lacrime. Daniele De Rossi fraterno amico di Astori, è entrato e si è seduto nelle vicinanze del feretro: è rimasto impietrito due ore. Lì vicino c'erano i familiari di Davide, la compagna Francesca, una donna piegata dal dolore.

In ordine sparso sono arrivati in tanti: tra questi anche Alberto Bernardeschi, padre di Federico che invece arriverà oggi per i funerali. Il pullman della Fiorentina ha varcato i cancelli poco dopo le 17. La delegazione viola era guidata dal presidente Andrea Della Valle. Poi gli altri, da tutta Italia: Pasqual, Belotti, Montolivo, Abate, De Silvestri, Liajic, Jovetic, Cerci, Baiano, Viviano, Quagliarella. Quindi Collina, Costacurta e Uva. Anche il presentatore Carlo Conti, fiorentino e tifoso viola. Il sindaco Nardella ha abbracciato Andrea Della Valle e ha pregato vicino al feretro. In serata è arrivato anche Diego Della Valle accompagnato dal figlio. E da Madrid Emilio Buatrgueno in rappresentanza del Real.

Oggi i funerali nella basilica di Santa Croce, celebrati dal vescovo di Firenze Giuseppe Betori. Si prevedono 10mila persone, tanto che per motivi di ordine pubblico e capienza in chiesa entreranno soltanto la Fiorentina, i familiari e amici stretti della famiglia, le delegazioni delle squadre e i vertici del calcio italiano. Tutti gli altri saranno in piazza: per richiesta specifica dei familiari le esequie non potranno essere riprese dalle telecamere.