Un ultrà degrada il capitano del Partizan

Fuori al terzo preliminare Champions per mano bulgara, il Ludogorets, ma la motivazione qualunque sia non esiste. Anche se il capitano del Partizan, Marku Šcepovicu, degradato sul prato, ha poi dichiarato che la fascia non è sua, ma dei tifosi. Infatti il capo ultras serbo è entrato in campo, ha attraversato la pista di atletica, gli è arrivato a un palmo, gli ha detto di allungare il braccio e se l'è presa. Poi Miloš Radisavljevic Kim è tornato in curva, seguito solo dai cameramen. Nessuno tra addetti alla sicurezza e poliziotti, è intervenuto. Però quando un ragazzino invade il campo per un autografo scattano i cani lupo. Ma non facciamo gli scandalizzati, è successo anche qui, Marassi, Genova, Italia.