Un'altra pole per Marquez Rossi è solo 9°

Le vacanze non hanno distratto il ragazzo prodigio. Marc Marquez domina la pole di Indianapolis e si conferma dopo aver comandato ognuno dei quattro turni di prove libere. In difficoltà Valentino Rossi, solo terza fila con il nono tempo. Quindi si riparte da dove si era finito: un baby e poi tutti gli altri dietro.
Il pranzo di ferragosto non ha mischiato le carte. Al leader del mondiale provano a resistere Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo che non sono ancora al top fisicamente e non tengono il passo. Scatenato l'esordiente in Motogp che fiuta il colpo grosso, cioè il titolo mondiale, e tiene aperto il gas per andare in fuga. Quindi l'obiettivo di questa sera (ore 20, Italia 1) è uno e uno solo: vincere. E non solo perché gli permetterebbe di centrare il tris a stelle e strisce: dopo Austin e Laguna Seca, appunto Indy. Soprattutto perché per la terza volta di fila salirebbe sul gradino più alto del podio e per la concorrenza potrebbe essere un colpo difficile da assorbire.
A dire il vero Lorenzo ha provato a mettere subito paura a Marquez con un tempone, ma il ragazzo non si è scomposto e ha piazzato subito la risposta vincente, poi rifinita in un incredibile 1'37'9, un secondo meglio della pole 2012. A completare la prima fila lo stesso Lorenzo e Pedrosa, entrambi staccati di mezzo secondo. Staccatissimo invece Valentino Rossi nono a un secondo e mezzo da Marquez. L'estate doveva segnare il cambio di passo, per ora il Dottore sembra aver innescato il passo del gambero.
Valentino incassa e neanche il pensiero della gara gli fa tornare il sorriso: «Sono preoccupato per il passo, quando le gomme iniziano a finire la moto si muove molto e devo rallentare». Anche Lorenzo non si sbilancia: «Qui la Honda è più forte, ma in gara può succedere di tutto». Incognita “fisico” per Pedrosa: «Sono preoccupato, speriamo di tenere fino alla fine, abbiamo qualcosa da migliorare sulla moto». Disarmante, invece, Marquez: «Alla fine arriviamo tutti al limite, quindi sarà dura. La moto è a posto, si può vincere».
Altri pensieri per Ben Spies. L'americano aveva scelto la pista di casa per rientrare dopo un lungo stop per l'infortunio alla spalla destra. Neanche il tempo di riassaporare il gusto di salire in sella, che ha dovuto riprovare l'asfalto: spettacolare high side e caduta stavolta sulla spalla sinistra. Il risultato è una lussazione che gli impedirà di scendere in pista, il calvario continua.

Commenti
Ritratto di bobirons

bobirons

Mar, 20/08/2013 - 11:06

Sarebbe l'ora di un aggiornamento, la gara è finita da 48 ore ! Quello che hanno fatto il "bimbo" Marquez ed il "dottore" Valentino rimarranno negli annali del motociclismo, un po' come le prime derapate di Stoner. Per il borioso Jorge ed il meschino Daniel si addensano nubi nere all'orizzonte, loro che credevano aver relegato Rossi a seconda guida ed emarginato, con le conseguenze indirette, il Sic. Dai, Vale, insegna qualche trucco al Marchino, che mandi in pensione i due di cui sopra !