Lo United batte il Chelsea e riapre la Premier. Conte: "Tutta colpa mia"

Il Chelsea di Conte cade all'Old Trafford contro il Manchester United di José Mourinho. Le reti portano la firma di Rashford ed Herrera

Il Manchester United di José Mourinho batte per 2-0 il Chelsea di Antonio Conte e riapre clamorosamente la Premier League a 6 giornate dal termine del campionato. Il tecnico portoghese si vendica così del tecnico leccese e dei Blues che avevano inflitto due pesanti sconfitte ai Red Devils in stagione. Ora, il Chelsea è sempre primo a quota 75 punti contro i 71 del Tottenham di Pochettino che occupa il secondo posto. Lo United, invece, è quinto con 60 punti, a meno 6 dal Liverpool terzo ma con due partite in meno rispetto ai Reds.

Al termine del match Antonio Conte è parso amareggiato per la sconfitta e si è assunto tutte le colpe di questa debacle: “Il Manchester United ha meritato il successo. Ha mostrato più desiderio, più motivazione, più voglia di conquistare i tre punti. Hanno vinto tutti i contrasti. Dobbiamo prendere atto di questa sconfitta, ma come capita in questi casi, il maggior responsabile è l’allenatore: è lui che non è riuscito a trasmettere i segnali giusti alla squadra. Ora dobbiamo ripartire, ritrovando lo spirito e la determinazione che ci ha portato al primo posto. Stiamo compiendo qualcosa di straordinario, ma le vittorie che abbiamo ottenuto finora possono ingannare" .

Commenti

COSIMODEBARI

Lun, 17/04/2017 - 15:16

Il qualcosa di straordinario di cui parla in altra intervista, è trovarsi primi in classifica dopo che lo scorso campionato il Chelsea, guidato da altro mister, era finito al decimo posto. Insomma quella posizione finale era staordinaria nel fallimento, perchè inconsueta per la storia del Chelsea. Dimentica, o fa finta di non ricordare, da buon "umile" quale è, che l'unica e sola cosa straordinaria negli ultimi 50 di calcio europeo è stata l'impresa da scudetto del Leicester guidato da Claudio. Raniieri.