Impresa di Fognini agli Us Open. Fa fuori Nadal e va agli ottavi

L'italiano trionfa contro il numero otto al mondo e va avanti nella competizione

Fabio Fognini dopo la vittoria contro Nadal agli Us Open

Nell'ultima prova stagionale del Grande Slam, Fabio Fognini si guadagna un posto agli ottavi e lo fa contro un pezzo da novanta. Il tennista italiano, numero 32 nel ranking mondiale, ha battuto in cinque set lo spagnolo Rafa Nadal, che nella classifica Atp sta invece all'ottavo posto.

3-6, 4-6, 6-4, 6-3, 6-4. Questi i numeri di uno scontro durato quasi quattro ore, che fa accedere Fognini al ristrettisimo club di coloro che sono riusciti a sconfiggere il campione spagnolo, rifilandogli due set di svantaggio. Prima dell'italiano c'era stato Roger Federer, nel 2005, in finale a Miami.

Se quest'anno Fognini aveva già battuto Nadal prima in semifinale a Rio de Janeiro e poi agli ottavi di finale a Barcellona, il terzo successo agli Us Open ha un sapore differente, anche perché partito in rimonta, dopo tre passaggi a vuoto determinanti.

Ancora incredulo Fognini dopo il match: "È una delle mie vittorie più belle. Forse proprio la più bella. Battere Nadal rimontandogli due set in uno Slam come gli Us Open è incredibile. Devo ancora ben realizzare".

Commenti

robylella

Sab, 05/09/2015 - 13:17

Da quando Nadal non può più drogarsi non è più un pezzo da novanta ... e i risultati sono calati di conseguenza.

Lovre51

Sab, 05/09/2015 - 15:29

Ecco perché nello sport siamo da terzo mondo.La Croazia vince gli Us open con un quasi sconosciuto(Cilic) e i giornali Croati non hanno l'enfasi che abbiamo noi per un ottavo di finale!

Tadoric39

Sab, 05/09/2015 - 16:01

Nadal è finito come campione del tennis e atleticamente. Non essendo più in forma non può più correre come faceva prima, quando, essendo mancino, girava attorno alla palla per colpire di diritto e far male all'avversario. Di rovescio è poco efficacie. Oggi gira con il suo aereo privato e non fa più sacrifici e allenamenti duri per essere competitivo. Fognini è "gènio e sregolatezza".